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MotoGP, Pecco Bagnaia: “Servono discorsi più seri coi piloti Moto3”

Pecco Bagnaia ammette l'errore riguardo la gomma posteriore. "Ma comunque non sarei arrivato sul podio." E su Zarco: "Non è una sorpresa."

6 giugno 2021 - 18:47

Va in archivio un Gran Premio di Catalunya particolarmente difficile per Francesco Bagnaia. Il pilota piemontese ammette in primis un errore nella scelta delle gomme, ma in generale per lui non è stato un fine settimana soddisfacente. La nota positiva è che ha ricominciato ad accumulare punti dopo lo zero al Mugello, ma serve trovare qualche soluzione per essere più competitivo. Non vuole commentare quanto successo con Quartararo e sottolinea il nuovo podio del compagno di marca Zarco. Oltre a dire la sua su qualche episodio non proprio piacevole visto nel corso della gara Moto3.

“In questo momento non sto pensando a Fabio.” Bagnaia lascia da parte discorsi in ottica classifica iridata, in questo momento serve lavorare su altro. “Voglio solo cercare di migliorare, questo fine settimana ho fatto tanta fatica. Normalmente sono molto forte in frenata ed in entrata in curva, invece stavolta perdevo il posteriore. Ma dopo uno zero era importante finire la gara, anche se è stato complicato.” Come accennato, ammette poi che “Ho sbagliato nella scelta della gomma posteriore. Nelle FP4 non mi trovavo bene con le hard, però la media non era quella giusta. È stata una decisione mia e della squadra.”

Ma nessun rimpianto. “Gli altri sono sempre stati più competitivi di noi” ha sottolineato il pilota Ducati. “Ho cercato di gestire bene la gomma fin dall’inizio, ma quand’è arrivato il momento di spingere non avevo grip in ogni caso. Forse la dura mi avrebbe aiutato un po’ di più in quel senso, ma non penso comunque che sarei arrivato sul podio…” Un no comment poi su Quartararo. “Probabilmente aveva caldo, quindi aveva bisogno di prendere un po’ d’aria” scherza Bagnaia. Rimarcando che “Sono un pilota, non faccio parte della Direzione Gara, quindi non voglio dare giudizi.”

Non fa mancare però una sua opinione sulla gara Moto3 disputata al Montmeló, con brivido finale. “Una volta era diverso, chi aveva il passo per andare via in un modo o nell’altro ci riusciva. Le gare di gruppo erano rare.” Evidenzia poi qualche episodio in particolare. “Trovo ridicolo quello che è successo: lasciare che un pilota come Alcoba faccia quello che ha fatto, e non gli è stato detto niente. Era davanti, ha mollato, ha fatto raggruppare tutti un’altra volta e sono entrati nell’ultima curva in quattro, per tre file. Non è sport né una dimostrazione di essere più forti, anzi ha fatto tutta la gara così.”

“Con il rischio poi che capitasse quello che poi è successo: Foggia, Sasaki ed Artigas sono caduti solo per quel motivo.” Si augura qualche provvedimento in questo senso. “So per certo comunque che in Safety Commission ne parleremo. La Direzione Gara dovrebbe iniziare a fare dei discorsi un po’ più seri coi piloti Moto3.” Infine si parla anche di Zarco, sul podio anche oggi. “È in MotoGP da anni, ha già fatto dei podi e ha una moto ufficiale, quindi non vedo perché dovrebbe essere una sorpresa. Sta facendo molto bene e sicuramente è un rivale per il campionato. Voglio ricordare anche che ad inizio anno tutti puntavano più su Zarco che su di me… Il livello in Ducati è molto simile.”

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Foto: motogp.com

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