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MotoGP, Pecco Bagnaia: “Quartararo ed Oliveira i più forti”

Pecco Bagnaia non proprio contento del suo sabato al Montmeló. Ma ha ben chiara la strategia per la gara. "Non perdere tempo al via e gestire le gomme."

5 giugno 2021 - 18:45

Un sabato non proprio soddisfacente sul Circuit de Barcelona-Catalunya. Francesco Bagnaia domani scatta dalla nona casella in griglia di partenza, determinato a risalire presto e ad essere protagonista in questo settimo evento MotoGP stagionale. Come per tutti i colleghi, anche lui sottolinea la necessità di gestire al meglio le gomme in gara, anche se rimangono ancora dubbi sulla mescola migliore per domenica. Ed indica chi secondo lui sono i due piloti più avvantaggiati per la corsa.

“La verità che al mattino ero competitivo, anche a livello di setting” ha sottolineato ‘Pecco’ a fine giornata. “Nel pomeriggio invece sono stato un po’ condizionato dal vento. Ma in generale non sono contento di come sono andato: ho avuto qualche problema in più ed ero un filo più nervoso. Devo imparare a gestire meglio questo aspetto perché sono cose che possono succedere.” Rimarcando in particolare che “La moto funziona alla grande, sono io che non ho guidato bene né nelle FP4 né in qualifica.”

Si spiega meglio poi riguardo le gomme. “Nelle FP4 abbiamo provato anche la dura posteriore, ma a me serve più grip in entrata in curva e con questa mescola non è sufficiente. La media è un po’ troppo soft e si forma il graining, mentre la hard è troppo dura.” Bisogna scegliere, con un occhio anche al maggior rivale. “Credo però che Fabio voglia usare la media, ed io tra l’altro dovrò compiere qualche sorpasso, quindi forse l’opzione più morbida è la migliore per me. Ma vedremo, dovremo fare una scelta.” 

Ma non si attende solo Quartararo. “Secondo me Fabio e Miguel sono i due più forti” è il parere di Bagnaia. “Miguel in particolare ha un vantaggio a livello di grip con la KTM, anche se ha qualche problema in entrata. La lotta sarà bilanciata.” In ottica gara però “Sarà importante la gestione, soprattutto al posteriore. Ma solitamente non andiamo male in questo senso. Fabio certo cercherà di aprire un gap fin da subito, ma noi dovremo scattare al meglio senza perdere tempo, per poi mantenere un passo costante.”

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Foto: motogp.com

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