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MotoGP, Pecco Bagnaia: “Marquez contro l’holeshot? Forse perché…”

Pecco Bagnaia 16° in griglia per la gara a Le Mans. Obiettivo rimonta, con un'occhiata anche ai dati di Marini. "È stato molto bravo oggi."

15 maggio 2021 - 20:51

Non sarà esattamente la posizione di partenza ideale per il GP di Francia. Francesco Bagnaia non è andato oltre il 6° crono in Q1, non riuscendo così a passare il turno ed anzi ritrovandosi in 16^ piazza per la gara. Tra meteo molto incerto e le gomme, le cose non sono andate come previsto, ma certo il pilota Ducati non si scoraggia. Cercherà di ripetere una bella rimonta, come quella fatta di recente a Portimao, studiando anche i dati di Luca Marini. E risponde anche a Marc Márquez sulla questione holeshot.

“Al mattino il feeling era buono, ma tutto è cambiato nelle FP4” ha raccontato Pecco. “Non riuscivo ad essere competitivo quand’era il momento di spingere, il grip al posteriore era molto basso e ho avuto parecchi problemi.” Sottolinea poi una scelta di gomme che l’ha condizionato. “In Q1 avevo pensato di mettere la media, invece abbiamo scelto la soft perché era troppo bagnato. Invece avrei dovuto fermarmi e cambiare… Con la morbida facevo fatica, ho scaldato troppo la gomma e non acceleravo più. Comunque, la giornata è andata e la gara è domani. Ogni tanto succedono questi weekend, siamo motivati e concentrati, cercherò di risalire.”

Parla poi anche del collega Luca Marini, del quale ha guardato qualche dato. “Nel primo settore gli avevo guadagnato 4 decimi, poi negli altri ho perso sempre rispetto a lui. È stato molto bravo oggi, cercherò di studiare per capire cosa faceva di diverso.” Rimonta possibile come a Portimao? “Lì avevo lavorato per tutto il weekend sull’assetto della moto, qui direi di no… Abbiamo realizzato pochi giri sull’asciutto, è difficile trarre conclusioni.” Gara asciutta o bagnata? “Spero una delle due, ma potrebbe capitare anche una corsa flag-to-flag. Devo dire però che siamo più pronti sull’acqua che sull’asciutto.”

Questione holeshot, lo userà? “Qui è difficile, ci sono curve molto veloci. Domani vedremo prima del via. Visto dove parto forse sarebbe meglio, ma sarà una decisione complessa.” Come accennato, risponde poi a Marc Márquez, che non vede troppo di buon occhio questo dispositivo (qui le sue parole). “Magari dice così perché il loro non funziona troppo bene” è la risposta di Bagnaia. “Non trovo che sia più pericoloso, anzi è più sicuro: la moto ha meno impennate, è un sistema che fa partire più veloce ed in serenità.”

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Foto: motogp.com

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