MotoGP, Pecco Bagnaia

MotoGP, Pecco Bagnaia è il leader: “Per essere campioni serve fortuna”

Pecco Bagnaia è il nuovo leader del Mondiale MotoGP, ma conserva la sua umiltà: "Quartararo avrebbe vinto se non avesse avuto problemi".

3 maggio 2021 - 12:38

Terzo podio in quattro gare e Pecco Bagnaia si riscopre leader del Mondiale MotoGP dopo la gara di Jerez. Sembrava impossibile alla vigilia del week-end, su un circuito tradizionalmente favorevole alla Yamaha. E in fondo Fabio Quartararo sembrava destinato al trionfo se non fosse intervenuto il problema all’avambraccio. Ma serve anche un pizzico di fortuna ed essere sempre sul pezzo per approfittare di ogni evenienza. Il segreto del successo? “Il feeling del team, Jack si è tirato fuori da una situazione difficile, Pecco migliorerà ancora. Lotteranno entrambi per il Mondiale. Questa è la vittoria di tutti“, commenta Davide Tardozzi nel pieno dei festeggiamenti.

Un primato “in stile Mir”

Il prossimo step di Pecco sarà quello di conquistare la sua prima vittoria in MotoGP. Finora viene premiato dalla sua costanza. Un po’ come successo a Joan Mir nel 2020, campione del mondo con una sola vittoria, anche se il campionato è ancora lungo e in teoria mancano ancora 16 GP. Eppure vincere a Jerez, su un tracciato a priori sfavorevole alla Ducati, apre nuovi scenari. “Il mio obiettivo ora è essere il più costante possibile. Forse l’anno scorso, se fossi stato in questa situazione, sarei caduto, quindi ho fatto un passo avanti. Adesso arriviamo su un circuito (Le Mans) dove siamo più forti, voglio pensare gara dopo gara e lavorare per migliorare la moto. Ora non posso concentrarmi sul campionato, solo divertirmi“.

La fortuna del leader

Stile di guida impeccabile ed elegante, concentrazione massima, a molti ricorda Jorge Lorenzo nella sua ultima stagione in Ducati. Ha compreso come gestire al meglio le gomme, a pazientare nella prima parte di gara, a sorpassare in modo pulito. Il primato in classifica MotoGP è tutto meritato. “Sono felice di essere il leader, anche se mi ci vorrà un po’ per assimilare che sono primo in campionato. Comunque siamo all’inizio, mancano 16 gare e se comincio a pensare al Mondiale adesso andrò più piano. Abbiamo avuto anche un po’ di fortuna – ammette Pecco Bagnaia -. Se Quartararo non avesse avuto problemi avrebbe vinto. Ma è anche vero che per vincere il titolo bisogna essere anche fortunati“.

Festa Ducati

Grande festa ai box e nella serata di domenica. Con Jack Miller c’è massima intesa, con la squadra una simbiosi perfetta. “Sono consapevole che mi aspetta una cena complicata, Jack mi aspetta. Ricordo quando nel 2019, in Australia, dopo il suo podio, si è arrabbiato con me tutta la notte perché non bevevo tequila (ride)”. L’umiltà di Pecco e l’apparenza del “bad boy” dell’australiano: un binomio che sembra destinato a scrivere la storia del marchio italiano in MotoGP.

Foto: Getty Images

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