bagnaia motogp

MotoGP, Pecco Bagnaia: “Ducati ha scommesso su di me prima di tutti”

Francesco Bagnaia promosso nel team ufficiale Ducati nel 2021. "Mi hanno scelto quando non avevo vinto ancora niente." E su Pramac: "Una famiglia, mi hanno fatto crescere."

30 settembre 2020 - 16:10

Francesco Bagnaia nel 2021 sarà pilota Ducati Team, la squadra factory della casa di Borgo Panigale. Un ulteriore passo in un cammino fatto di duro lavoro e di scommesse colte al volo, che lo stanno portando a mettersi sempre più in evidenza nel Campionato del Mondo. Seppur con un infortunio in mezzo, i passi avanti si sono visti in questa sua seconda annata MotoGP e Ducati ha dimostrato una volta di più di riporre grandi speranze nel 23enne pilota torinese. Tanto da decidere di scommettere su di lui, preferendolo a Zarco e promuovendolo nel team ufficiale.

Dagli inizi alla MotoGP 

Come accennato, un percorso mondiale che non è stato semplice, soprattutto all’inizio. I primi risultati di peso in Moto3 arrivano nel corso del terzo anno, nelle file del Aspar Team. Nel biennio 2015-2016 colleziona i primi podi e le prime vittorie, uno dei pochissimi ad aver portato la Mahindra al successo nella classe minore. Il passaggio in Moto2 invece sembra essere stato il più ‘semplice’: sale sul podio dopo poche gare nella sua prima stagione, l’anno successivo poi conquista la sua prima corona iridata. Ecco poi l’approdo in MotoGP nelle prime di Ducati Pramac: un esordio tutt’altro che semplice, condizionato anche da tante cadute.

Quest’anno non è mancato un importante infortunio che l’ha messo KO per qualche gara, ma è arrivato il primo podio e ha mancato di un soffio il primo successo. Ma un fatto importante è che sembra aver sviluppato davvero un buon feeling con la Desmosedici GP. Un aspetto che ha convinto i vertici Ducati a promuoverlo nel team ufficiale accanto al già annunciato Jack Miller: una coppia giovane (Miller ha 25 anni) e di belle speranze. Un ulteriore passo avanti che significa “un sogno che si realizza”, una scommessa fatta da un team italiano e da un pilota italiano con l’obiettivo di arrivare molto in alto.

“Ducati non mi ha mai messo in discussione”

“Ho scelto di essere un pilota Ducati ancora prima di essere Campione del Mondo Moto2 nel 2018 e loro hanno scelto me ancora prima di sapere che un giorno lo sarei diventato.” Comincia così lo scritto social di Pecco a firma avvenuta, ma c’è di più. “Questa è stata la nostra scommessa, perché fino a quel momento ero sempre stato un pilota veloce, ma non avevo niente di concreto in tasca. Ducati ha deciso di crederci ancora prima di tutti gli altri. Non sapevamo come sarebbe andata, ma ad oggi, se dovessi tornare indietro, rifarei esattamente tutto da capo.”

L’esordio MotoGP è stato tutt’altro che memorabile, ma “In Ducati non mi hanno mai messo in discussione. Mi hanno dato tutto l’appoggio e la fiducia che servono ad un rookie. Li ho ascoltati, mi sono fidato, insieme abbiamo imparato a conoscerci e adesso formiamo una grandissima squadra. Mi hanno insegnato un metodo di lavoro che ci ha permesso di toglierci delle belle soddisfazioni e penso che sia solo l’inizio. Oggi sono la persona più felice del mondo: essere un pilota ufficiale Ducati è sempre stata la mia ambizione. Ci sono riuscito insieme a tutti coloro che hanno sempre creduto in me anche quando le cose non andavano nel migliore dei modi.”

Il ‘grazie’ a Pramac Racing

Chiaramente non poteva mancare un ringraziamento al team Pramac Racing, che l’ha portato in MotoGP l’anno scorso. “Per me è una famiglia” ha sottolineato Bagnaia. “Mi hanno fatto crescere come persona e come pilota. Grazie al loro aiuto e alla loro fiducia insieme a Ducati oggi mi sono meritato un posto in ufficiale. Non hanno mai smesso di credere in me e oggi mi hanno permesso di essere la persona più felice del Mondo. Insieme abbiamo attraversato dei momenti difficili, insieme abbiamo vissuto delle belle emozioni, mi hanno capito e sostenuto. Un grazie speciale a tutti per esserci stati e aver condiviso con me dei momenti che non dimenticherò.”

“Quando ti affezioni alle persone fai fatica a salutarle: se potessi le porterei tutte con me, ma non sarà possibile.” Riguardo agli ‘eredi’ in Pramac, “Posso dire a Jorge [Martín] e Johann [Zarco] che la loro prossima “casa” sarà una bellissima famiglia.” Con un pensiero finale al presente. “Ora penso a godermi ogni gara insieme a loro, lavorerò per regalare loro le emozioni che abbiamo vissuto insieme fino ad ora. Se lo meritano per il gran lavoro che abbiamo fatto, la loro professionalità va premiata. Mancano ancora 6 gare e non abbiamo ancora finito di divertirci.”

1 commento

Max75BA
20:38, 30 settembre 2020

Pecco ora regalaci una vittoria in quest’annata

POTRESTI ESSERTI PERSO:

MotoGP, Aleix Espargaro

MotoGP, Aleix Espargarò e il pronostico su Andrea Dovizioso

motogp teruel sky sport

MotoGP, Teruel: occhio agli orari TV! Dirette Sky Sport, DAZN e TV8

eg 0,0 moto3

Moto3: EG 0,0 e Monlau scrivono la parola ‘fine’ al progetto mondiale