MotoGP, Paolo Ciabatti

MotoGP, Paolo Ciabatti: “Non sarà facile sostituire Andrea Dovizioso”

Ducati ha ufficializzato la line-up piloti MotoGP 2021. Paolo Ciabatti commenta: "Difficile raccogliere l'eredità di Andrea Dovizioso".

1 ottobre 2020 - 7:53

La Ducati ha ufficializzato i piani per il futuro in MotoGP nel 2021. Continua a puntare su Pecco Bagnaia, su cui aveva messo gli occhi ancora prima che diventasse campione Moto2. E ci saranno quattro Desmosedici factory simili, un poker di frecce per provare a puntare al titolo. Come noto da tempo, Andrea Dovizioso non sarà più un pilota di Borgo Panigale dopo stagioni insieme. “Raccogliere l’eredità di un vincitore come Dovi non sarà facile per nessuno – ammette Paolo Ciabatti – , ma speriamo ci sarà un anti-Marquez tra Bagnaia e Miller“.

La fiducia in Pecco

Per la prima volta entrambi i piloti del team satellite salgono in quello ufficiale. Una scelta che potrebbe premiare da subito o nel breve termine, con Ducati che ha deciso di ringiovanire la sua line-up piloti. A vestire i panni del veterano sarà Johann Zarco con livrea Pramac. “Abbiamo scelto Pecco dopo le sue ultime prestazioni – aggiunge Ciabatti a Sky Sport -. Pensiamo che si sia meritato questo contratto perché dopo un 2019 difficile si è dimostrato competitivo con la GP20 in quasi tutte le gare. È rientrato dopo l’incidente di Brno e l’operazione alla gamba destra con il giusto approccio, è riuscito a sfruttare al meglio il pacchetto Desmosedici con le nuove gomme Michelin grazie al suo stile di guida“.

L’orgoglio Pramac

L’ascesa di Pecco Bagnaia e Jack Miller premia l’ottimo lavoro svolto dal team Pramac. Il team manager Francesco Guidotti non può che essere orgoglioso, pur perdendo due pedine importanti per la prossima stagione MotoGP. “Auguriamo buona fortuna a Pecco che ci regala, insieme a Jack, rinnovate emozioni. Il nostro obiettivo è contribuire alla crescita della Ducati, accogliendo i piloti in un luogo dove forse c’è meno pressione ma è altrettanto professionale visto che il materiale tecnico e umano che Ducati ci fornisce è dello stesso livello“.

Il terzo team Ducati

Resta da sciogliere il nodo Avintia per il 2021. I nomi ufficiosi sono quelli Enea Bastianini e Tito Rabat. Sullo spagnolo regna però un turbinio di voci, dal momento che la sua presenza è particolarmente gradita per gli sponsor, non per i risultati. Dal gruppo VR46 spingono per portare Luca Marini nella squadra satellite, dietro c’è anche dell’altro. Valentino Rossi vorrebbe accedere con un suo team in MotoGP dal 2022, manca ancora un main sponsor. A quel punto la scuderia di Raul Romero, la più debole dal punto di vista finanziario, potrebbe lasciare il mondo delle corse per fare posto al “clan” di Tavullia.

2 commenti

fabu
11:13, 1 ottobre 2020

le dichiarazioni di questi personaggi sono sempre più imbarazzanti. si saranno mai chiesti perché il Dovi ha preferito rimanere a piedi piuttosto che continuare con loro?

Max75BA
8:34, 1 ottobre 2020

…la coppia Dovizioso/Bagnaia sarebbe stata ottima, su Miller sono scettico…vedremo!!!
La Ducati ha “bruciato” Iannone, Lorenzo (in seguito si sono “bruciati” con le loro mani!!) ora Dovizioso e non credo che avranno rimpianti su quest’ultimo come accaduto per Lorenzo…e incredibilmente senza Marquez M. la stagione sta prendendo una brutta piega…incrociamo le dita.

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