MotoGP, Bradley Smith

MotoGP, Paolo Bonora: “Con Andrea Iannone situazione diversa”

Stagione MotoGP 2020 finora deludente per Aprilia. L'assenza di Andrea Iannone e l'impiego di Bradley Smith in gara rallentano l'evoluzione della RS-GP.

4 ottobre 2020 - 15:31

Aprilia non si aspettava una stagione MotoGP ancora in sordina. La nuova RS-GP 2020 sembrava avere le carte in regola per contendersi costantemente la top-10, invece qualche problema tecnico e l’assenza di Andrea Iannone stanno condizionando fortemente i risultati. Per l’abruzzese deciderà il Tas di Losanna il prossimo 15 ottobre. Il 10° posto di Brno è il miglior risultato per Aleix Espargarò, che di certo aspettava ben altri risultati.

Paolo Bonora, l’ingegnere a capo del progetto MotoGP di Aprilia, ha fatto un lucido bilancio del 2020 in conferenza stampa al Montmelò. “Durante i test invernali abbiamo visto che la nostra RS-GP aveva fatto molti progressi rispetto al 2019. Sfortunatamente, all’inizio della stagione abbiamo avuto un problema con il motore per quanto riguarda l’affidabilità. Abbiamo quindi chiesto ad altri produttori di avere la possibilità di modificare le specifiche dei pistoni rispetto a quanto omologato. E vorremmo ringraziare gli altri produttori per questa autorizzazione“.

Smith nel doppio ruolo pilota-tester

Il prototipo di Noale ha compiuti step importanti in percorrenza di curva e agilità nei cambi di direzione.  Resta molto da fare in termini di potenza ed erogazione del gas, per perfezionare la top speed e l’accelerazione. Ma in una squadra senza team satellite, la mancanza di un pilota come Andrea Iannone si fa sentire. “Ovviamente Bradley Smith è un buon collaudatore ma avere Iannone in pista ci avrebbe dato una situazione diversa – ha sottolineato Paolo Bonora -. Quindi stiamo faticando molto perché per il momento abbiamo solo Aleix Espargaró che sta attaccando molto per poter sviluppare la moto“.

L’emergenza Covid-19 rende tutto più difficile in questa annata MotoGP. Motori congelati fino alla fine del 2021, ma impiegare il collaudatore Bradley Smith in gara rende più difficile effettuare più test privati. “Nel nostro caso, proviamo a fare più test possibili durante la gara, ma come sapete è difficile fare un test durante la gara senza far perdere le prestazioni al pilota. Quindi in questo momento siamo concentrati sul team di test, ma avere Bradley Smith coinvolto nelle gare è una situazione difficile per noi. Stiamo comunque provando a fare dei test con Bradley durante le gare“.

1 commento

fabu
15:58, 4 ottobre 2020

Scusate, ho la memoria corta. Ma cosa ha fatto Iannone da quando è in Aprilia?

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