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MotoGP: Nakagami oltre il dolore, che rimonta dal fondo alla top ten

Gara da applausi per Takaaki Nakagami, in rimonta dall'ultima casella fino al 10° posto. Ed in condizioni tutt'altro che ottimali dopo l'incidente nelle FP2.

19 aprile 2021 - 7:42

Un pauroso incidente ad alta velocità nelle FP2, un sabato praticamente saltato per dolori (in particolare alla clavicola destra), per finire domenica in top ten scattando dal fondo. Takaaki Nakagami si è reso protagonista di una gran gara a Portimao, stringendo i denti e dando il massimo dal via fino alla bandiera a scacchi. La ricompensa è uno straordinario decimo posto e sei punti in tasca, i primi della stagione MotoGP 2021 dopo il doppio zero in Qatar. Ora osserverà qualche giorno di riposo assoluto, per poi valutare le sue condizioni ed iniziare a prepararsi per Jerez. Ma certamente è un GP notevole per il pilota LCR Honda.

“Fisicamente è stata davvero dura” ha ammesso a gara conclusa. “Avevo deciso di saltare FP4 e qualifiche, dicendomi di provare a correre domenica, ma non ne ero sicuro. Dopo il warm up però mi sono sentito meglio rispetto alle FP3, ed allora ho deciso di disputare il GP.” Con un risultato che ha sorpreso anche lui. “Non mi aspettavo certo di finire in top ten” ha ammesso. “Certo mi era molto difficile tenere la moto in frenata, è stata una gara molto dura, ma devo ringraziare i ragazzi della Clinica Mobile per il loro aiuto fino all’ultimo. Oltre certo a tutto il mio team. Speriamo che per Jerez le mie condizioni siano migliorate.”

Pochi giri a referto per lui prima di arrivare a domenica. Condizioni miste nelle prime libere, a cui è seguito il botto proprio all’inizio delle FP2. Tornate ridotte al minimo poi nel primo turno del sabato, fermandosi per ritornare in pista solo nel warm up di domenica, prima della gara. “Non avevo quindi tante informazioni sulla distanza di gara, né sulla moto o sulle gomme” ha ammesso il pilota giapponese. “Ma in queste condizioni ho dato il massimo. Sono partito bene e mi sono sentito competitivo nei primi giri, quindi questo mi ha aiutato.” Riuscendo a gestire le gomme, a risalire ed a mantenere un buon ritmo, tagliando il traguardo in 10^ piazza.

“Ora abbiamo tanti spunti positivi da cui ripartire” ha sottolineato. “Sono contento di aver corso. Poi è tornato anche Marc, quindi ci sono le informazioni sue, di Alex, mie, di Pol. Siamo una squadra, dobbiamo lavorare insieme per migliorare per Jerez.” Come accennato, ora gli serve riposo. “Tornerò in Spagna ed osserverò qualche giorno di riposo assoluto, i dottori hanno parlato di almeno 3-4 giorni. Dopo la caduta ho dovuto chiedere tanto al mio corpo, poi ci sono stati iniezioni ed antidolorifici… Vedremo poi se la clavicola starà meglio, allora un passo alla volta inizieremo a prepararci per Jerez.”

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Foto: LCR Honda

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