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MotoGP, Morbidelli: “Ho scoperto una parte di me che non conoscevo”

Joan Mir, Franco Morbidelli, Jack Miller, Pol Espargaró, Miguel Oliveira, Cal Crutchlow ed Andrea Dovizioso in conferenza stampa. Le loro parole.

19 novembre 2020 - 18:52

Gran finale di stagione a Portimao: iride MotoGP, miglior team indipendente e titolo a squadre già assegnati, ma in altre classifiche i giochi non sono ancora del tutto chiusi. Da venerdì si entra in azione, ma prima c’è la conferenza stampa del giovedì. Ben sette piloti presenti: il campione 2020 Joan Mir, il pilota di casa Miguel Oliveira, Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow (prossimi all’addio alle corse), Franco Morbidelli, Jack Miller e Pol Espargaró.

Joan Mir è alla prima conferenza stampa da campione del mondo. Ma non per questo è meno motivato per questo weekend. “Per celebrare, una cena con la famiglia, ma soprattutto ci sono state tante interviste, tanti messaggi… Mi godo questo bel momento, sono davvero contento. Ora però dobbiamo puntare alla tripla corona, sarebbe un risultato fantastico per Suzuki. Sono molto concentrato e motivato, vediamo se posso lottare per la vittoria.” C’è anche il compagno di box Rins in lotta per il 2° posto iridato. “Se me lo chiedessero, non avrei problemi ad aiutare Alex, ma dipende dalla situazione in gara” ha dichiarato. Numero 1 in carena? “Non so, devo ancora pensarci. Il 36 però mi ha sempre portato fortuna… Dovrò decidere.”

Miguel Oliveira è ‘l’eroe del weekend’: si corre in casa e già l’arrivo in circuito è stato accompagnato da tanti motociclisti. Un modo per dimostrare il loro supporto, anche se da lontano. “Sono contento, è una grande emozione correre in casa sette anni dopo l’ultimo GP portoghese. Certo è una stagione complicata, ma arriviamo qui per l’ultimo evento dell’anno. Tutti si aspetteranno un grande show su una pista molto differente dal solito. Sarà una motivazione in più.” Per lui è l’ultima gara con Tech3. “Sarà emozionante: lavorare assieme per due stagioni ha creato un rapporto forte, ma diventerò pilota factory. Non sarà facile: Pol ha dettato il passo in KTM come sviluppo e risultati, ma sono pronto a prendere il suo posto.”

Franco Morbidelli è reduce dal terzo successo stagionale: può diventare vice-campione e chiudere come miglior pilota Yamaha. “Sono molto curioso di conoscere questo tracciato con la MotoGP. Ci ho corso qui nel 2013 e ci sono tornato un paio di mesi fa. Questo è un circuito adrenalinico: sarà interessante e mi sento bene. Per me è stata una grande stagione, anche perché ho scoperto una parte di me che non conoscevo, quella più seria. Dai test invernali ho capito cosa potevo fare: sono arrivate tre vittorie, un altro podio… Sono davvero contento di questo 2020.”

Jack Miller arriva da una bella battaglia per la vittoria a Valencia-2, chiusa col 2° posto. Quel che è certo è che cercherà di fare ancora meglio a Portimao, chiudendo l’esperienza Pramac Racing per passare in Ducati factory. “Ho testato qui dopo Le Mans, ci siamo divertiti molto ma stavolta si fa sul serio. Ho un ottimo feeling con la moto, vedremo cosa riusciremo a fare su questa pista.” Non mancano alcune parole per l’amico Crutchlow. “Possiamo solo dire grazie a Cal per quello che ha fatto in questi anni, per la capacità con cui si è sempre rialzato dai problemi, provando alla gente che aveva torto. Personalmente certo mi mancherà.”

Pol Espargaró ha ottenuto un altro podio a Valencia-2 e vuole chiudere al meglio l’avventura in KTM prima di approdare in Honda. “Portimao è un tracciato speciale, diverso, e ci arriviamo nell’ultima gara dell’anno. Sarà davvero bello correre qui. Ho anche osservato come va Miguel: è stato interessante vedere i dati di un altro pilota KTM.” Come detto, ultimo GP coi colori della casa austriaca. “Un mix di emozioni per questo weekend: mi mancheranno le persone che fanno parte del progetto KTM. Quest’anno abbiamo avuto tanti bei momenti insieme, ma il mio futuro è luminoso così come lo sarà il loro.”

Andrea Dovizioso è alla fine (per ora) del suo percorso in MotoGP. Chissà cosa gli riserverà il futuro, ma nel frattempo disputerà l’ultimo evento in rosso prima dell’anno sabbatico. “L’obiettivo è finire con un bel risultato” ha sottolineato. “Il 2° ed il 3° posto mondiale sono un po’ difficili da raggiungere, ma affrontiamo una nuova pista quinti tutto è possibile. Voglio godermi al massimo l’ultima gara con Ducati. Certo mi mancherà il mio capo ingegnere, fondamentale nel mio percorso: abbiamo ottenuto assieme grandi risultati. Ma viviamo vicini e ora avrò più tempo da trascorrere a casa.”

Cal Crutchlow, come Dovizioso, chiuderà la sua carriera, diventando tester Yamaha nel 2021. Certo anche lui, come tutti, spera in un gran finale. “Sono molto contento di correre qui, ho bei ricordi di Portimao ai tempi del titolo Supersport ed anche della Superbike. Ho corso qui di nuovo pochi mesi fa. È un circuito stupendo che conosco bene e mi fa piacere correre qui a fine 2020. Mi sento bene e darò il massimo in quest’ultimo GP. In questi 10 anni ho lavorato con grandi persone, guidando le moto migliori del mondo: sono un privilegiato, i risultati sono andati oltre le mie aspettative. Tornerò dalla casa che mi ha portato in questo Mondiale.”

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