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MotoGP, Misano: Giorno 2, Miller chiude i test col miglior tempo al mattino

Jack Miller in testa in mattinata, a Misano, test finiti per lui. Seguono Bagnaia ed il duo Petronas, le due Aprilia e Pedrosa in top ten.

30 agosto 2019 - 13:09

Due giorni di test conclusi con mezza giornata d’anticipo per Jack Miller, che svetta nella mattinata del venerdì. L’australiano porta la sua Ducati al comando della classifica con un 1:32.405, seguito dal compagno di squadra Francesco Bagnaia a due decimi. Terza e quarta piazza per le Yamaha di Fabio Quartararo e Franco Morbidelli, top ten per entrambe le Aprilia, Dani Pedrosa miglior KTM con il 10° tempo. Da segnalare 54 giri completati per Rabat, il più attivo questa mattina e 7° dietro a Márquez. Si torna in pista alle 14:00 per l’ultimo turno di test a Misano, che si chiude alle 18:00.

Continuano gli esperimenti in casa Honda. In questa giornata anche Crutchlow è in pista con la moto laboratorio dalla livrea completamente nera, così come Bradl, impegnato nel lavoro di sviluppo. Proprio con questa RCV nera Márquez ha fatto registrare il suo miglior crono iniziale in 1:33.201, oltre a mostrare un buon passo. Il catalano l’ha poi limato ancora con la RCV ‘attuale’, abbassandolo di due decimi. Non ci sono Jorge Lorenzo, Miguel Oliveira e Karel Abraham, tutti e tre fermi per problemi fisici, oltre a Johann Zarco, quest’ultimo sostituito dal collaudatore Dani Pedrosa. Lo spagnolo ha completato 35 giri, stampando nel 28° un miglior crono in 1:33.413, che gli vale la decima piazza come miglior pilota KTM in pista all’inizio di questa seconda giornata. In pochi giri Quartararo abbassa il suo tempo registrato giovedì, portandosi inizialmente in testa prima di essere superato.

In questa mattinata infatti comandano i due piloti Pramac, prima con Bagnaia e poi con Miller. Nonostante un problema alla prima moto, l’australiano è soddisfatto soprattutto della simulazione gara compiuta. Come prevedibile, Dovizioso va con calma dopo l’incidente a Silverstone, mentre Petrucci cerca di risolvere i problemi di guidabilità sulla sua D16 rilevati giovedì. Visibile una nuova carena sulla moto del tester Pirro, già provata in precedenza in Finlandia. Tanto lavoro in casa Yamaha con varie novità portate per questi test, in particolare un forcellone in carbonio ed un nuovo scarico. Cambiamenti che però non sono stati troppo apprezzati finora da Viñales, che parla di moto “difficile da fermare in staccata e ancora con problemi di grip”, in contrasto con quanto affermato da Rossi.

La classifica

La classifica combinata

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