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MotoGP Misano-2, Andrea Dovizioso: “Mondiale pazzo, alti e bassi per tutti”

Andrea Dovizioso, Joan Mir, Valentino Rossi, Franco Morbidelli, Francesco Bagnaia e Aleix Espargaró in conferenza stampa. Le loro parole.

17 settembre 2020 - 18:01

Secondo evento consecutivo MotoGP a Misano, che ospita il Gran Premio dell’Emilia Romagna. Ma prima di entrare in azione, come sempre c’è la conferenza stampa inaugurale. Protagonisti il nuovo leader iridato Andrea Dovizioso, il fresco vincitore di domenica Franco Morbidelli, Francesco Bagnaia, Joan Mir, Valentino Rossi e Aleix Espargaró. Non è mancato un curioso siparietto: ‘Morbido’ è stato l’ultimo ad arrivare, in ritardo, con tanto di telefonata al Dottore per avvisare in tal senso (qui il video del momento).

Andrea Dovizioso è ora in testa alla classifica mondiale, ma non è soddisfatto di quanto fatto finora. Il pilota Ducati cerca miglioramenti per riuscire a mantenersi al top. “Questo è un mondiale pazzo, con alti e bassi per tutti: per questo siamo tutti vicini. Sono contento di essere leader, ma dobbiamo fare tanti avanti per essere in grado di lottare per le prime posizioni. I test? Abbiamo raggiunto gli obiettivi prefissati: abbiamo cambiato qualcosa al set up e provato qualche pezzo nuovo. Speriamo in un miglior feeling per domenica, ma ci sono tanti piloti veloci. È sempre dura stampare un buon tempo in qualifica, ma non è il problema maggiore: in gara non siamo mai stati abbastanza veloci.”

Joan Mir è reduce dal secondo podio stagionale ed è più che determinato a ripetersi, visto l’ottimo feeling mostrato con la Suzuki. “È sempre difficile trovare qualcosa per essere più veloci: qui a Misano abbiamo realizzato tanti giri finora e non semplice trovare quei decimi utili. Comunque nel corso dei test siamo riusciti a compiere piccoli passi avanti in termini di feeling con la moto: forse non sono più veloce, ma più comodo. Quel che è certo è che dobbiamo migliorare in qualifica ed inizio gara.” Quartararo aveva definito la Suzuki la migliore moto in pista. “È bello sapere che fanno commenti positivi sulla tua moto. Per me invece è difficile dire qual è la moto migliore. Contando poi che la scorsa settimana ha vinto una Yamaha… Noi dobbiamo migliorare in alcuni aspetti, come tutti del resto, ma certo siamo più costanti.”

Valentino Rossi ha mancato il podio davvero di poco. Il Dottore punta a rifarsi immediatamente. “Domenica abbiamo vissuto una giornata indimenticabile, soprattutto per i ragazzi dell’Academy. Sono stato fiero di mio fratello, di Bez, di Pecco e Franco. Fossi arrivato anche io sul podio sarebbe stata una giornata storica, ma Mir mi ha superato all’ultimo giro… Un peccato: il podio è sempre speciale, a Misano ancora di più, e sarebbe stato pazzesco dividerlo con Franco e Pecco. Ma abbiamo subito un’altra occasione: mi aspetto tutti più competitivi ed ancora più vicini, per lottare per il podio dovremo migliorare molto.” Riguardo i test, “Tanti giri completati ed alcune novità (certe buone ed altre no). Non ci saranno cambi però sulla moto per questo GP.” Sulla Academy, “Quando abbiamo cominciato non avevamo la minima idea di cos’avremmo potuto fare. Col titolo di Franco ho iniziato a pensare che stavano arrivando piloti veloci!”

Franco Morbidelli chiaramente è ancora galvanizzato dal primo successo MotoGP conquistato pochi giorni fa. Per lui però niente test martedì per problemi di stomaco, ora superati. “Non aver provato? Non so se sia uno svantaggio… Alcuni piloti hanno testato qualche novità anche per il futuro, ma non penso sia un problema per il weekend. Intanto dobbiamo ripartire da dove ci siamo fermati nell’ultima gara, confermare quanto fatto e compiere un altro passo avanti. Vincere è una grande iniezione di fiducia in se stessi: è una bella sensazione, che ti porta a cercare di ripeterti.”

Francesco Bagnaia ha conquistato domenica il primo podio nella classe regina, al ritorno da un importante infortunio. In questi giorni, oltre al martedì di test (solo al mattino), ha lavorato molto soprattutto in questo senso per essere pronto a Misano-2. “Abbiamo provato qualcosa in mattinata, oltre a lavorare sul setting” ha dichiarato l’alfiere Pramac Racing. “Da dire anche che abbiamo trovato condizioni incredibili, soprattutto per un livello di grip molto alto, davvero diverso da quello trovato in gara. Ci siamo fermati presto appunto per la gamba, per continuare a lavorare ed arrivare più preparati a questa nuova gara.”

Aleix Espargaró non è troppo soddisfatto del risultato di domenica, ma non nega alcuni passi avanti con la RS-GP. “Certo non sono contento di un 13° posto” ha ammesso. “Ma come tempi siamo stati più veloci dell’anno scorso. Abbiamo battagliato con le KTM, non siamo stati troppo lontani dal leader… Stiamo crescendo, ma il livello è davvero alto e servono altri passi avanti per conquistare posizioni migliori. Non ci saranno grandi cambiamenti per questo weekend, ma nei test avevamo piccole cose da provare anche in ottica 2021.” Futuro compagno di box? “Al momento è difficile in Aprilia. A me piacerebbe avere accanto Dovizioso, è un pilota di esperienza e può insegnarmi molto. Il team però vuole anche capire la situazione di Iannone.”

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