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MotoGP, Mike Leitner: “Binder e Oliveira una bella combinazione”

Dopo il balzo in avanti nel 2020, il team ufficiale KTM sarà certo un osservato speciale. Un bene per Mike Leitner: "Più pressione vuol dire più motivazione."

12 febbraio 2021 - 18:51

Si profila una stagione MotoGP interessante per il team Red Bull KTM Factory. Dopo l’exploit con tre vittorie all’attivo nel 2020, chissà dove può arrivare la squadra ufficiale della fabbrica di Mattinghofen. Soprattutto considerando che ora i piloti di punta sono Brad Binder e Miguel Oliveira, ovvero proprio il duo che ha ottenuto quelle prime vittorie in classe regina. Pit Beirer non vuole parlare di lotta per il titolo, ma innegabilmente ci sarà più attenzione e quindi maggiore pressione, come conferma Mike Leitner.

“Più pressione vuol dire più motivazione” sottolinea a motogp.com il Race Manager del team ufficiale. “Ritengo che sia un aspetto positivo, che certo fa parte del DNA del nostro sport. Abbiamo ottenuto grandi risultati nel 2020, ma quest’anno si riparte da zero.” Con un duo rinnovato, ma anche in una situazione differente. “Abbiamo perso le concessioni” ricorda Leitner. “Ma abbiamo dovuto rivedere i nostri programmi anche a causa della situazione del Covid e dei test cancellati. In Qatar dovremo omologare il motore e l’aerodinamica, vedremo cosa ci diranno i piloti e cosa potremo portare nel 2021.”

Riguardo la line-up, “Oliveira ha già dimostrato cosa può fare nel 2020, alla seconda stagione in MotoGP. È un pilota di talento, gran lavoratore ed una persona intelligente. Ha un grande futuro davanti a sé.” Non è da meno nel commentare il campione Moto3 2016, che si appresta a vivere il secondo anno in MotoGP. “Binder sarà certo uno dei piloti da tenere d’occhio.” ha rimarcato. “Ha già dimostrato di avere lo stile del campione anche in questa categoria. Loro due insieme saranno davvero una bella combinazione.”

Foto: Philip Platzer/KTM Factory

 

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