pirro motogp misano

MotoGP, Michele Pirro: “Dovizioso? Gli ho detto che è un po’ da pazzi!”

Michele Pirro pronto per la sua wild card a Misano. Commentando anche il ritorno di Dovizioso ed il ritrovato binomio Bautista-Ducati in Superbike.

16 settembre 2021 - 14:25

Primo round a Misano per il Mondiale MotoGP 2021, il Ducati Team schiera ben tre piloti. Michele Pirro infatti disputerà la sua prima wild card stagionale, il secondo GP dell’anno dopo aver sostituito Jorge Martín in occasione dell’evento al Mugello. Dopo aver saltato questa tappa l’anno scorso, ecco il ritorno a livello mondiale su una pista sulla quale è praticamente di casa, visti i molteplici test svolti in sella alla Desmosedici (gli ultimi circa due settimane fa). Aspettiamocelo quindi in bella forma, ricordando anche che il suo miglior piazzamento su questo tracciato è il 5° posto ottenuto nel 2017, terza miglior Ducati dietro a Petrucci e Dovizioso, entrambi sul podio.

Oltre alla carica della truppa in rosso dopo il trionfo di Bagnaia ad Aragón. Uno sprone a cercare subito una nuova zampata, stavolta in casa. “L’anno scorso a Misano è stato velocissimo” ha sottolineato il tester Ducati. “Ha quindi la possibilità di riconfermarsi.” Ma certo punta a fare molto bene anche lui. “Al Mugello fino a due giri dalla fine mi trovavo tra i primi nove. Dobbiamo ripartire da lì, abbiamo il potenziale per farlo.” Provando anche qualche novità? “Rispetto al passato siamo in una buona condizione” è la risposta. “Se c’è da provare qualcosa comunque io lo faccio, ma di base abbiamo una moto che funziona. Tutte le Ducati possono fare bene.” 

È la miglior Ducati di sempre? “Sono i risultati che parlano. Soprattutto poi la duttilità della moto, che si adatta a diverse condizioni, a tanti stili e piloti differenti. Tutto il lavoro fatto in questi anni, anche se di poco, è stato sempre migliorativo. Quindi alla fine direi di sì.” Di poche ore fa l’ufficialità del ritorno di Dovizioso. “Abbiamo condiviso la pista fino all’ultimo test, da domani lo ritroverò in sella alla Yamaha. Gli ho detto che è una cosa molto importante, un po’ da pazzi! Non è facile dopo tanti anni salire su una moto che ha un concetto così diverso da Ducati e Aprilia. Ma ci ha abituato a risollevarsi ed a trovare qualcosa di buono, spero possa divertirsi ed essere veloce.”

Non manca infine un commento anche su Alvaro Bautista, che l’anno prossimo torna in rosso nel Mondiale Superbike dopo la parentesi Honda. “Se è la scelta giusta te ne accorgi sempre alla fine dell’anno dopo. In questo momento la volontà di Redding era cambiare, ma comunque Alvaro nel primo anno si era adattato davvero bene alla Ducati. Credo sia comunque un binomio capace di fare bene, di contrastare Rea e tutti gli altri piloti: l’ha dimostrato già nella stagione di debutto.”

Jonathan Rea “In Testa, la mia autobiografia” In vendita anche su Amazon Libri

Foto: Instagram

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

motogp valentino rossi

MotoGP: folla e poster dedicato per salutare Valentino Rossi a Valencia

Andrea Iannone ex pilota MotoGP

MotoGP, Andrea Iannone su Rai1: “Sono un uomo che vive di sfide”

MotoGP, Fabio Quartararo

MotoGP, chi fermerà Fabio Quartararò? Nessuno!