MotoGP, Jorge Lorenzo

MotoGP, Meregalli: “Jorge Lorenzo non ha dato i feedback che volevamo”

Jorge Lorenzo licenziato da Yamaha dopo il test MotoGP di Portimao. Maio Meregalli ammette: "Non abbiamo ricevuto i feedback che ci aspettavamo".

14 novembre 2020 - 22:20

Yamaha ha licenziato in tronco Jorge Lorenzo, ma forse la decisione era stata presa già prima del test MotoGP a Portimao. Il maiorchino insiste a sorvolare sui tempi segnati in Portogallo, dopo uno stop di otto mesi, ma il team di Iwata non ha esitato a ingaggiare Cal Crutchlow dopo aver trattato con Andrea Dovizioso. Non farsi trovare pronto fisicamente e mentalmente al momento della chiamata è un errore imperdonabile per chi milita in Top Class, anche se in veste di collaudatore.

Maio Meregalli, ai microfoni di DAZN, ha provato a giustificare la decisione del suo team. “Nella prova di Portimao abbiamo visto che non c’era. So che abbiamo detto che non avremmo fatto più dei test. Però non abbiamo ricevuto il feedback che ci aspettavamo“. In realtà Yamaha non gli ha perdonato la trattativa avviata e poi interrotta con Ducati. “D’altronde si è aperta una nuova opportunità (Cal Crutchlow, ndr) e crediamo che questa sia la logica direzione da seguire“.

Ci penserà il pilota britannico a sostituire Jorge Lorenzo nei panni del collaudatore. Ha deciso di abbandonare definitivamente la carriera di pilota MotoGP e concentrarsi esclusivamente sul nuovo ruolo di tester. “La scelta di Cal è stata presa di comune accordo. Ha mostrato molto interesse e aveva in mente di cambiare da pilota titolare a collaudatore – ha proseguito Maio Meregalli -. Siamo sicuri che con la sua esperienza e la sua velocità potremo fare un ottimo lavoro. Siamo fiduciosi che, se il Covid lo permetterà, quest’anno le cose andranno diversamente“.

Foto: Instagram @jorgelorenzo99

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