MotoGP, Maverick Vinales prepara la ricetta anti Marc-Marquez

Maverick Vinales per lanciare la sfida a Marc Marquez dovrà migliorare le fasi iniziali di gara. La gomma Michelin potrebbe spostare gli equilibri MotoGP.

19 febbraio 2020 - 7:28

La presenza di Fabio Quartararo ha messo una certa pressione su Maverick Vinales e aumenterà di livello nella prossima stagione MotoGP. Il francese già da quest’anno avrà a disposizione una Yamaha M1 ufficiale, dal prossimo anno condividerà anche il box factory. Dalla sua parte Vinales può contare su anno di vantaggio per spingere a suon’ di risultati e convincere i vertici di Iwata a guidare ulteriormente l’evoluzione del prototipo. “Mi sento bene quando ho questa pressione“, ha spiegato Mack. “Il mio problema è quando non ho quella pressione o non mi sento apprezzato o qualcosa del genere“.

LA RICETTA ANTI-MARQUEZ

Nel 2019 Maverick Vinales è uno dei pochi ad aver vinto un duello con Marc Marquez e nel 2020 proverà a migliorarsi ulteriormente. Dopo un inverno a Doha e dopo tante ore di palestra, il pilota di Figueres punterà al podio in ogni week-end. In tanti gli addebitano una incapacità di costanza mentale, ma lui assicura di aver puntato anche su questo. A saper gestire le situazioni di stress e le parentesi di difficoltà senza perdersi psicologicamente. Sarà poi una questione di strategia e… gomme. Le qualifiche si rivelano un lasciapassare indispensabile per il podio. Contro il Cabroncito non ci si può permettere il lusso di partire dalla terza fila e ritrovarsi poi a dover guadagnare posizioni. Impossibile farlo in tempi brevi nella MotoGP odierna e senza stressare le gomme.

Maverick Vinales può però contare sull’introduzione di una nuova posteriore morbida che sembrerebbe agevolare i motori a quattro cilindri in linea, specie in percorrenza di curva. “Per me la priorità è migliorare l’inizio e il primo giro. Questa sarà la chiave per lottare contro Marc“. Nella seconda parte del Mondiale 2019 le qualifiche hanno quasi sempre dato responso favorevole alle M1. “Siamo stati in prima fila in molte gare. Penso che siamo molto, molto forti sul giro. Quindi il problema è quando non abbiamo la possibilità di essere in prima fila“. Partire dalla seconda fila può già compromettere la gara, perché con la Yamaha diventa difficile sorpassare. In tal senso servirà maggiore potenza sui rettilinei, ma a breve termine non sarà un obiettivo realizzabile.

A fare la differenza potrebbe subentrare la nuova soft Michelin. Per adesso resta ancora un’incognita, conferme o smentite arriveranno dopo la prima gara MotoGP a Losail. “Una maggiore aderenza porta anche gli altri produttori a ottenere una migliore accelerazione e maggiore velocità massima. Sarà quindi positivo per tutti“, ha concluso Maverick Vinales. Ma Yamaha potrebbe trovare un sostegno soprattutto nei primi giri: “Un grip più costante sarà migliore per noi al fine di preparare la moto per la gara“.

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