MotoGP, Maverick Vinales a Misano-2

MotoGP, Maverick Vinales: “Periodo più difficile della mia vita”

Maverick Vinales ritorna nel paddock della MotoGP dopo la tragedia accorsa a suo cugino Dean Berta. A Misano terza uscita stagionale con l'Aprilia RS-GP21.

22 ottobre 2021 - 8:20

Maverick Vinales ritorna sulla griglia della MotoGP dopo aver vissuto uno dei momenti più difficile della sua vita. La morte del cugino Dean Berta Vinales ha lasciato un vuoto incolmabile, tanto da spingerlo a dare forfait in Texas. Aveva preso persino il volo per gli States, poi qualcosa l’ha spinto a ritornare in Spagna, con il bene placito di  Aprilia che ha approvato la sua decisione. Adesso bisogna archiviare la tragedia familiare e ritornare in sella alla RS-GP21. “E ‘ strano. Da un lato è stato un momento bellissimo per essere stato con mia figlia Nina e mia moglie Raquel. Dall’altro ho vissuto il periodo più difficile della mia vita“.

Per l’ex pilota Yamaha sarà la terza uscita con Aprilia dopo Aragon e Misano-1. Nel primo round adriatico ha conquistato i primi punti con la MotoGP di Noale e vorrà ripetersi in questo week-end. Può contare anche sui dati raccolti nel test IRTA e nel primo test privato con la RS-GP. Ormai Misano è una pista “di casa” per Maverick Vinales. “Abbiamo bisogno di tempo. Ovviamente, se avrò la possibilità di essere in testa spingerò per esserci. Voglio divertirmi, sentirmi meglio con la moto. Mentalmente non ero pronto per correre ad Austin. Stavo pensando troppo, ho dovuto assimilare tutto“.

Da Aprilia ha ricevuto un trattamento speciale che lo spinge a dare il massimo. “Apprezzo sicuramente quello che ha fatto Aprilia. Questo mi farà dare il cento per cento sul circuito. Il modo migliore per premiarli è con un buon risultato in pista“. Finora Vinales non ha espresso la sua opinione in Safety Commission, ma gli risulta difficile proporre argomenti risolutivi per una maggiore sicurezza. “È qualcosa di difficile da migliorare. Sì, possiamo mettere meno moto in pista, ma se sono 20, andranno tutte e 20 insieme. Non ho parlato con nessuno sull’argomento. L’unica cosa che ho fatto è stata stare con la mia famiglia, le mie ragazze. L’organizzazione farà quello che deve fare e lo farà bene perché si prende cura di noi“. E conclude: “Insieme dobbiamo rendere più grande la MotoGP“.

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