Maverick Vinales a Phillip Island

MotoGP, Maverick Vinales: “Non provo le nuove parti Yamaha”

Maverick Vinales il più veloce nel day-1 a Phillip Island. Il segreto del suo successo? "Non provo le nuove parti portate da Yamaha".

25 ottobre 2019 - 14:23

A Phillip Island Maverick Vinales può staccare Alex Rins e assurgere a padrone assoluto della terza piazza. Chiude al comando la prima giornata di prove libere, sia sul bagnato che sull’asciutto. Distacca l’inseguitore Dovizioso di mezzo secondo e punta a bissare la vittoria dell’anno scorso: “Se continuiamo così avremo buone probabilità domenica. Forse possiamo anche lottare per la vittoria. Phillip Island è una pista unica“. Conditio sine qua non è partire dalla prima fila, per non commettere l’errore di Motegi. “Qui è due volte più importante uscire per primi, iniziare avanti, perché il design della pista rende l’uscita sempre un po’ caotica. Ecco perché mi impegnerò per uscire in prima fila anche se le condizioni di domani sono difficili“.

Dopo un inizio di stagione difficile, con un solo podio in sette gare, Maverick Vinales confessa di aver trovato una configurazione di base su misura in Catalunya. Da quel momento prima vittoria stagionale ad Assen e quattro podi che gli hanno permesso di piazzarsi terzo in classifica. Dopo la pausa estiva ha potuto beneficiare di ulteriori passi avanti con l’elettronica per migliorare la trazione al posteriore. “Ma qui serve molta velocità in curva e noi siamo forti, anche se in alcune curve possiamo ancora migliorare“. Il segreto del terzo posto? Non aver apportato modifiche alla M1 dal Montmelò a seguire. “Da allora la Yamaha ha portato spesso nuove parti, ma ho sempre mantenuto invariata la mia moto, per non dover cambiare il mio stile di guida. Per me è positivo che siamo così in forma fin dall’inizio in questo circuito“.

Per domani si prevede pioggia, per domenica resta incerto. Maverick Vinales preferirebbe una gara sull’asciutto per dare l’assalto al podio. “In asciutto è sempre più sicuro, sul bagnato la sensazione può cambiare molto. Venerdì è venerdì e cercheremo di cogliere il positivo di oggi, ma domani è un nuovo giorno e premeremo più forte. Per me l’importante è essere in prima linea, è fondamentale con la nostra moto. Sia in acqua che a secco dobbiamo essere in prima fila. Vedremo, perché alla fine sono le stesse condizioni per tutti“.

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