MotoGP, Maverick Vinales

MotoGP, Maverick Vinales: “Non mi preoccupano tanti GP di fila”

Maverick Vinales non teme un calendario MotoGP con molte gare ravvicinate. Il pilota Yamaha regala mascherine agli ospedali di Girona.

30 marzo 2020 - 14:37

Maverick Vinales resta confinato nella sua casa di Andorra in attesa che l’epidemia di Coronavirus inizi la sua fase calante. Al momento nel Principato si contano poco più di 300 contagiati, 6 i morti dall’inizio dell’emergenza. Alla pari della Spagna, lo Stato autonomo si è ritrovato a dover affrontare d’improvviso una situazione nuova e con pochi mezzi.

Il pilota spagnolo ha donato mascherine e protezioni agli ospedali Josep Trueta di Girona e Santa Caterina de Salt. “Cerchiamo di aiutare la nostra terra con tutte le risorse che possiamo. Stiamo valutando nuove possibilità per supportare altri ospedali della contea“. Anche se vive in ​​Andorra, il pilota Yamaha ha sempre un debole per la regione di Girona dove è cresciuto. “Esco il meno possibile, solo per andare a fare shopping, perché siamo confinati fino a nuovo avviso. Se esci per strada senza una giusta causa, verrai probabilmente multato. Non ti permettono di fare assolutamente nulla a meno che non sia vitale“, ha spiegato a Diari de Girona.

INCERTEZZA SUL CALENDARIO MOTOGP

Trascorre il tempo fra stretching, cyclette ed altri esercizi per preservare la forma fisica. Maverick Vinales qualche settimana fa ha riportato un infortunio in motocross, ma ha pienamente recuperato. Dopo una grande stagione MotoGP 2019 e i test invernali, non vedeva l’ora di rimettersi in gioco in Qatar. Ma il suo viaggio verso Losail è stato interrotto proprio mentre preparava i bagagli. “Le persone del team Yamaha ci hanno detto di non prendere l’aereo perché non era chiaro se si correva. Per annullare un GP deve accadere qualcosa di molto grave come quello che stiamo vivendo. All’inizio non pensavo che la situazione fosse così grave, ma dobbiamo prenderla in modo costruttivo per iniziare più forti di prima“.

Il calendario MotoGP rischia di restringersi progressivamente. In breve Dorna ha rinviato i round in Thailandia, Texas, Argentina, Jerez. Si prevede un finale di stagione con otto gare in dieci settimane. “Non sono preoccupato per tutto ciò che si accumula – ha aggiunto Vinales -. Al contrario, penso che la competizione sarà più interessante e molto diversa. Certo, fare così tante gare di fila sarà fisicamente difficile, ma le gestirò come al solito“. Difficile prevedere quando si correrà la prima, visto che l’epidemia sta toccando l’apice in Italia e Spagna. D’altronde l’80% del paddock è formato da italiani e spagnoli. “Le aspettative sono le stesse: provare a vincere il titolo. Voglio essere davanti con la Yamaha“.

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