MotoGP, Maverick Vinales

MotoGP, Maverick Vinales: “Difficile evolvere con Valentino Rossi”

Maverick Vinales si allena in vista della nuova stagione MotoGP. E parla di Valentino Rossi: "Avrò meno stimoli, ma ora più libero di lavorare con il team".

21 marzo 2021 - 9:21

Maverick Vinales ha tenuto una sessione di allenamento in motocross, aspettando il primo week-end della MotoGP a Losail. Ancora pochi giorni e si parte verso Doha, giro di tamponi, quarantena di 24 ore e poi in pista. Per cominciare al meglio il nuovo Mondiale, su un tracciato dove la Yamaha M1 potrebbe dire la sua. Bisogna cancellare l’onta opaca del 2020, una serie di risultati deludenti, il problema ai motori che hanno spento ogni speranza. Il quattro cilindri in linea 2021 non avrà forse risolto le pecche in termini di top speed, ma gli ingegneri assicurano che sarà affidabile e con valvole stavolta affidabili.

Nella pausa invernale ha utilizzato una R1 per migliorare il suo stile di guida specialmente in frenata. “Su circuiti piccoli come Ales, le sensazioni sono vicine a quelle che si possono avere in MotoGP – racconta Vinales a Moto Reveu -. In questo sport tutti si allenano quotidianamente . La differenza sta nei dettagli. Stiamo lavorando sulle traiettorie e sulla mia posizione sulla moto“. Niente può essere lasciato al caso quando si lotta al limite, in una finestra concorrenziale molto ristretta. Da parte sua Yamaha deve garantire certezze tecniche. “Dopo Jerez sapevamo che avremmo dovuto completare il campionato con solo due motori e che avevamo una spada di Damocle sulla testa“.

I casi Marquez e Rossi

A Losail potrebbe tornare Marc Marquez, ci sarà un avversario in più da battere. Dopo otto mesi di stop il fuoriclasse della MotoGP vuole riprendersi lo scettro iridato. Ma saprà essere da subito competitivo? “Il talento non va perso. È vero che è passato un anno senza correre, ma non sono preoccupato“. La vicenda del pilota Honda ha lasciato perplesso il paddock. Maverick Vinales allontana ogni ombra dalla professionalità del dott. Xavier Mir. “Conosco bene il dottor Mir. Si è preso cura di me spesso e ho piena fiducia nella sua squadra. Nel nostro sport il ruolo del medico è quello di aiutare il pilota a riprendersi il più velocemente possibile. Non sono sicuro di chi sia la colpa per questa storia“.

Infine il pilota di Roses parla del cambio di box di Valentino Rossi dopo quattro stagioni di convivenza. Nel giorno della presentazione del team Yamaha factory, Vinales non ha nascosto una certa “leggerezza” nel non dover condividere il box con il campione di Tavullia. Tesi che riconferma ancora una volta. “Perderò un po’ di motivazione perché per me battere Valentino è stato sempre uno stimolo. Ma è vero che, d’altra parte, avrò un po’ più di libertà di lavorare con la squadra, perché non è mai facile evolversi a fianco di una leggenda“.

Jonathan Rea “In Testa, la mia autobiografia” In vendita anche su Amazon Libri

1 commento

Makiland
11:56, 21 marzo 2021

cARO mv … 6 MONTATO COME TUTTI GLI SPAGNOLI. VR NON SI BATTE E NEMMENO SI EGUAGLIA … VR, SEMPLICEMENTE E’ !

POTRESTI ESSERTI PERSO:

MotoGP, circuito di Misano

MotoGP, meccanico espulso dal paddock: test PCR falsificato

daniel holgado moto3

Moto3: Daniel Holgado a Misano e Portimao al posto di Öncü

MotoGP, Valentino Rossi

MotoGP, Valentino Rossi: il commiato di mamma Stefania e papà Graziano