MotoGP, Maverick Vinales GP Catalunya 2020

MotoGP, Maverick Vinales crolla: “Moto lenta, difficile da digerire”

Maverick Vinales crolla nel GP di Catalunya e scivola 3° in classifica MotoGP. Per il pilota Yamaha persistono i problemi alla partenza.

28 settembre 2020 - 10:37

Che fine ha fatto Maverick Vinales in Catalunya? In tanti se lo sono chiesti nel corso dell’ottavo round MotoGP, partito dalla seconda fila, si è ritrovato risucchiato dagli avversari fino a sprofondare in 15esima posizione. Per tredici lunghi giri si è scoperto quasi impotente a poter riguadagnare posizioni, riuscendo a risalire a fatica fino al 9° posto con cui ha tagliato il traguardo, beneficiando delle cadute di Valentino Rossi, Pol Espargarò e Miguel Oliveira che erano davanti. Prosegue la tabella di marcia in stile montagne russe per il pilota di Roses, che alterna grandi prestazioni e gare inspiegabilmente opache.

Partenza al rallenty

Nel GP di Catalunya nulla è andato secondo i piani, anzi. L’alfiere Yamaha definisce il week-end di casa come un “disastro”. “La moto è lentissima. È difficile digerire tutto questo quando si arriva per vincere, invece arrivi qui ed hai una doccia gelata“. Maverick Vinales raccoglie solo 7 punti e scivola terzo in classifica MotoGP a quota 90 punti, a 18 lunghezze dal leader Fabio Quartararo. “Difficile rimanere motivati ​​quando vedi che per quanto ci provi, succede sempre la stessa cosa, è lo stesso problema: la partenza. Spero che si risolva presto“.

La contraddizione del giro secco

Veloce sul giro secco, lento quando si spengono i semafori. Si è visto sorpassare facilmente da Miller, Petrucci, Zarco. “Ho fatto tutto come lo scorso fine settimana“. Ma il serbatoio pieno della sua M1 e la pista gommata da Dunlop dopo la gara Moto2 costituiscono un mix che mandano in crisi Maverick Vinales. “Quando corro da solo è una storia diversa: posso frenare super tardi e faccio il tempo. Ma quando vado corri con gli altri, visto che arrivano più velocemente alla curva, frenano prima e tu devi frenare prima, altrimenti puoi travolgerli“.

Prima fila risoluzione ai problemi

L’unica soluzione è conquistare la prima fila nel Q2, a cominciare dal prossimo appuntamento in calendario. A Le Mans è necessario arrivare in testa alla prima curva per puntare alla vittoria e al titolo MotoGP. Non ha troppi alibi. Con la stessa moto Quartararo ha vinto, Rossi ha lottato per il secondo posto fino alla caduta. “Mi sento frustrato, perché giro un secondo più lento del mio ritmo. Perché non puoi sorpassare e succede spesso con questa moto. L’abbiamo già visto in Austria e in altri circuiti. Con questa moto o vai avanti o non c’è niente da fare… Poi tutti mi passano sul rettilineo“. Nessun allarme nel box di Maverick Vinales, non può permettersi di crollare psicologicamente. “Questa moto ha quel punto debole e basta“.

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