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MotoGP, Maverick Viñales: “Avevo un blocco e dovevo andare oltre”

Dalla costanza di Quartararo al ritorno di Viñales, ma ci sono anche gli Espargaró, Miller, Mir, e Rins. Le parole dei protagonisti in conferenza stampa.

9 settembre 2021 - 18:02

Conferenza stampa affollata verso il Gran Premio MotoGP ad Aragón. Tra piloti in bella evidenza a Silverstone e soprattutto il ritorno di Maverick Viñales, stavolta all’esordio con i colori Aprilia. Inevitabilmente è lui il centro dell’attenzione verso il 13° evento stagionale visti i repentini cambiamenti che lo riguardano nella stagione in corso. Ma con lui ci sono l’ex compagno di box e leader iridato Fabio Quartararo, il campione in carica Joan Mir, Jack Miller, Aleix Espargaró, Alex Rins e Pol Espargaró.

“L’anno scorso ci è mancata costanza”

Il leader MotoGP arriva da una netta vittoria a Silverstone con annesso importante allungo iridato. Fabio Quartararo si sta davvero rendendo inarrestabile in questo 2021. “Ora ci troviamo in una situazione totalmente diversa, con un gran feeling con la M1” ha sottolineato. Aragón però non è proprio il posto migliore per lui. “Certo non è la mia pista migliore, ma anche su altri tracciati difficili siamo andati bene. Noi dobbiamo solo pensare a comportarci come sempre.” Sottolineando i passi avanti rispetto al 2020. “L’anno scorso ci è mancata la costanza, ci sono stati tanti alti e bassi. Ora è cambiato tutto: l’obiettivo principale è lottare per titolo e questo è ciò che mi serve.”

“Resettare e ripartire”

La tappa a Silverstone non è stata quella che Joan Mir si aspettava, ma certo è pronto a voltare pagina. Il campione in carica è secondo in classifica iridata, ma molto staccato dal leader. “Dobbiamo resettare e ripartire” è il suo commento. “A Silverstone mi aspettavo molto di più, ma in gara ho avuto problemi e non ho potuto fare di più. Anche gli altri alla fine hanno commesso qualche errore. Al momento sono secondo, ma non guardo troppo la classifica.” Anche perché il divario è piuttosto ampio. “Dobbiamo ritrovare il buon feeling per lottare per la vittoria.” Ammettendo anche che “Abbiamo perso un po’ di velocità rispetto all’anno scorso. O meglio, non siamo migliorati quanto ci aspettavamo.”

“Ci servono più punti”

In Gran Bretagna si è reso protagonista di un gran duello finale per il terzo gradino del podio, cedendo poi ad Aleix Espargaró. Jack Miller ha portato con sé i lati positivi del fine settimana britannico, determinato a fare bene su un tracciato che l’ha visto una volta sul podio MotoGP, precisamente nel 2019. “A Silverstone sono riuscito a preservare le gomme ed è andata molto bene nella seconda parte” ha sottolineato. “Ho cercato di beffare Aleix, alla fine ha reso il suo podio più speciale” ha aggiunto con un sorriso. “Mi sono divertito.” Ora tappa ad Aragón. “Se consideriamo livello di performance siamo in una buona posizione, ma sapremo da domani a che punto siamo. Dobbiamo dare una sorta di svolta, ci servono più punti e mancano ancora tante gare.”

“Tantissimo da imparare e velocemente”

Arriviamo al gran ritorno di Maverick Viñales, pronto per disputare il suo primo evento mondiale in sella alla RS-GP. Stagione complessa la sua, ma il pilota spagnolo si presenta con un bel sorriso. “Sono emozionato, ma soprattutto molto motivato. È un regalo in preparazione all’anno prossimo” ha dichiarato. “Devo imparare tantissime cose e velocemente. Sono stato assente per un po’ ma torno carico, la priorità è fare bene.” Una ‘prova del nove’ dopo i test privati in Italia. “A Misano ho pensato solo ad adattarmi al meglio alla moto, un lavoro certo non semplice da fare e ho molto da imparare.” Ma questa situazione è “Una liberazione per me, avevo un blocco e mi serviva andare oltre. Un weekend di gara è il miglior modo per fare esperienza, oltre ad adattarmi più velocemente alla moto.”

“Voglio perdere le concessioni”

Aleix Espargaró è reduce dal primo storico podio MotoGP con Aprilia. Si avvia al GP di Aragón più rilassato e con un nuovo compagno di box. “Ora certo c’è più fiducia” ha sottolineato. “È stato un risultato molto importante dopo aver mostrato un ottimo livello per tutta la stagione. Sono più rilassato ed arriviamo su un circuito che mi piace molto, non vedo l’ora di correrci.” Sul nuovo collega, “Sono contento dell’arrivo di Maverick, nel momento migliore per Aprilia. Avevamo già parlato in passato insieme della sua possibilità di passare in questo team in futuro, sono contento che sia già successo. Migliorare non è certo facile perché il livello è alto, ma io e Maverick siamo pronti alla sfida.” Con il podio britannico è a cinque punti dal perdere le concessioni. Ad Espargaró non dispiacerebbe per niente. “Certo è bello averle e sfruttarle, ma ora dobbiamo correre con le stesse regole degli altri: è il momento è andare oltre. Voglio perderle, vorrebbe dire che siamo riusciti a salire più volte sul podio.”

“Infortunio duro da accettare”

Un altro pilota in bella evidenza dopo Silverstone è certo Alex Rins. S’è interrotto un lungo digiuno di podi, è arrivato il tanto agognato primo stagionale. Ed ora si corre ad Aragón, dove l’anno scorso ha avuto ragione di un agguerrito Alex Márquez conquistando la vittoria. “Ci sono stati tanti alti e bassi nella prima parte di stagione” ha sottolineato. “Ci meritavamo questo podio ed ora arriviamo su una pista che mi piace, dal layout davvero incredibile. Il livello in MotoGP ora è molto alto, ma daremo il massimo come sempre e vedremo a che punto siamo.” Tornando ai problemi precedenti, ha anche ammesso che “È stato duro accettare l’infortunio. Ma abbiamo lavorato tanto e sviluppato un’altra mentalità, a Silverstone siamo riusciti a mostrare il nostro vero potenziale.”

“Non dobbiamo fare bene per un solo GP”

Un altro protagonista della tappa britannica è stato senza dubbio Pol Espargaró. Prima casella in griglia con i colori HRC, per poi disputare la sua miglior gara stagionale. Ma certo va con i piedi di piombo. “Non credo troppo a questi “improvvisi passi avanti”, credo solo nel duro lavoro” ha rimarcato. “Il nostro obiettivo non è fare bene un solo weekend, come successo a Silverstone, ma farlo sempre. Non abbiamo nulla di interessante per cui lottare, quindi raccogliamo tutte le buone informazioni. Sappiamo che soffriremo ancora qui, ma siamo pronti a lottare.” Ricordando anche che “A Silverstone l’approccio in gara ed i sorpassi sono stati molto diversi.” La ‘novità’ prima fila, sulla quale aveva anche scherzato. “Ti insegna molto, soprattutto a non essere troppo rude nei sorpassi. È stata una gara più semplice rispetto al solito.”

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