MotoGP, Maverick Vinales con

MotoGP, Massimo Rivola: “Maverick Vinales con Yamaha ha sbagliato”

Maverick Vinales inizia la nuova avventura MotoGP con i colori Aprilia ad Aragon. Massimo Rivola ammette: "Ha sbagliato ed ha pagato".

9 settembre 2021 - 15:12

Nel paddock della MotoGP ad Aragon si rivedono Andrea Dovizioso e Maverick Vinales, due destini incrociati sotto il segno di Aprilia e Yamaha. Il primo esordirà in sella alla YZR-M1 tra una settimana in occasione del GP di Misano Adriatico, l’altro monta in sella alla RS-GP21 che proprio il Dovi ha collaudato negli ultimi mesi. Al MotorLand gli occhi saranno puntati sul pilota di Roses, alla sua prima uscita ufficiale con la moto di Noale dopo quasi cinque stagioni con la Casa di Iwata. Nessuna aspettativa da parte del nuovo team, saranno gare fondamentali per familiarizzare con il prototipo V4 e spingere sull’evoluzione 2022.

Yamaha il passato, Aprilia il futuro

Maverick Vinales ha saltato gara-2 in Austria e Silverstone dopo i dissapori con Yamaha che si trascinavano da mesi. Fino a quella manovra “pericolosa” che ha messo a repentaglio il quattro cilindri in linea della sua M1, come dimostrato dai dati della telemetria. Un errore che lo stesso alfiere spagnolo ha ammesso, pur giustificandolo con una dose di nervosismo per non riuscire ad ottenere le prestazioni desiderate. In Aprilia ammettono lo sbaglio ma provano a giustificare. “Non voglio essere coinvolto nella storia della Yamaha perché non conosco tutti i dettagli – ha ammesso Massimo Rivola a Speedweek.com -. Ma quello che ha fatto è stato decisamente sbagliato. Ha avuto la punizione per questo. Ora abbiamo la possibilità di fare del nostro meglio per lui“.

Bisogna voltare pagina e guardare avanti, sia Vinales che Aprilia vogliono scrivere un nuovo capitolo di storia nella MotoGP. “Se questo non è abbastanza per lui, allora potremo dire che abbiamo fatto del nostro meglio e ci abbiamo provato. Credo che in ogni famiglia non dipenda mai al 100% da una persona se qualcosa non va bene“, ha aggiunto Rivola. L’obiettivo è sfruttare le capacità dell’ex Yamaha per portare avanti lo sviluppo della RS-GP e puntare al titolo mondiale nell’arco di un biennio. Da qui la speranza di rinnovargli il contratto anche per il 2023. “Viene da noi con cinque anni di esperienza in MotoGP. Spero che possa trascorrere altri cinque anni con noi. Se avremo la fortuna di tenerlo per cinque anni, lo avremo in quella che potrebbe essere la fase migliore della sua carriera, in termini di età, fisicamente e mentalmente“.

A Roma: benessere e piacere

2 commenti

FRA 1988
16:58, 9 settembre 2021

L’errore da parte di Maverick è evidente ma si tratta di una ragazzata a confronto del ben più grave gesto di Fenati. Romano ha veramente rischiato di chiudere la carriera,fortunato ad avere una nuova chance.

voiedegarag_15199617
16:58, 9 settembre 2021

Fa bene Rivola a non presentarsi supino all’entrata dello psicop… ehm del nuovo acquisto in squadra, sopratutto perché -pare- tutto è andato bene nel test di Misano quindi non c’era un’occasione migliore per far passare un messaggio salutare col minimo dei danni.

Se poi si risparmiava la stantìa metafora dell’impresa come famiglia era addirittura perfetto, ma forse era chiedere troppo a uno che bene o male sopra quelle menzogne sfrontate ci campa.

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