Marc Marquez pilota Honda

MotoGP, Marc Marquez: “Valentino in discesa, io sono al top”

Marc Marquez parla della RC213V 2020, di Fabio Quartararo, Jorge Lorenzo e dello storico rivale Valentino Rossi: "Lui in discesa, io al top della carriera".

27 ottobre 2019 - 4:30

La stagione MotoGP di Marc Marquez può ritenersi quasi conclusa. Archiviato il titolo piloti e costruttori la mente non può non rivolgersi in parte già alla prossima stagione. Al mercato piloti, al rinnovo del contratto, allo sviluppo della prossima RC213V. Se il Mondiale 2019 ha confermato lo strapotere del Cabroncito, è anche vero che ha fatto emergere Fabio Quartararo come futuro avversario da tenere d’occhio.

MARQUEZ E IL COMPAGNO DI BOX

Un anno fa Honda ha ingaggiato Jorge Lorenzo sottraendo un grande rivale alla Ducati. La prossima mossa potrebbe essere l’arrivo di Fabio Quartararo per costruire quel dream team abortito sul nascere? “Sicuramente la priorità della Honda è quella di avere due piloti di alto livello. Questo – ha detto Marc Marquez al ‘Marca’ – avviene in ogni squadra, credo. C’era la possibilità di firmare Jorge perché c’era un altro marchio che non gli dava priorità. La Yamaha, in questo caso, sta vedendo che la sua priorità è Quartararo. Non credo che lo lasceranno partire. Ma questo bisogna chiederlo ad Alberto Puig, che dirà che più è alto il livello, meglio è“.

Sembra scontata la permanenza di Jorge Lorenzo nel 2020. Non sembrano esserci alternative a breve termine, team e pilota vogliono concludere il contratto. Ma il pentacampione dovrà adeguarsi alle scelte primarie del campione, soprattutto in termini di motore. “Due motori diversi no, due moto differenti sì“, ha precisato Marc Marquez. “Ho letto che la Honda è fatta per Marc, ma è una bugia. E dirò perché. Quando inizi una stagione non c’è il numero uno e il numero due. Sono entrambi uguali e Honda ha la capacità di fare due evoluzioni con lo stesso motore. Abbiamo quattro diversi telai e puoi scegliere… Honda sta facendo del suo meglio per provare ad avere una moto competitiva, come ha fatto finora, ma è sopportabile per tutti. Questo è dove stanno lavorando di più. Ma la priorità della Honda è sempre quella di vincere. E non importa come. Vogliono vincere“.

RINNOVO CONTRATTO E PARAGONE CON ROSSI

Il prolungamento di contratto tra Marc Marquez e HRC sembra scontato. I vertici della casa giapponese hanno dato carta bianca sullo sviluppo del prototipo, sanno di dover accontentare ogni richiesta del fuoriclasse. In questo momento è l’unico a poter fare la differenza. “Ho bisogno di ulteriori motivazioni in futuro. Ma, per ora, sono felice in Honda, sono dove ho sognato da quando ero piccolo.Non vedo alternative, un’opzione può essere data, ma non si sa mai. Nello sport vivi giorno per giorno. Ora sono molto forte con la Honda“.

Anche quest’anno non sono mancate le scintille con lo storico rivale Valentino Rossi. Nate e sepolte nel week-end di Misano, inutile ravvivarle, contro un personaggio carismatico come il Dottore potrebbero ritorcersi contro. Alla fine parlano i risultati… “Come ogni atleta, hai un picco e poi scende… Quello che sta facendo mi sembra incredibile. La differenza tra noi? Valentino, tra virgolette, è sopravvissuto per molte generazioni. E ha vinto molto. Ma verranno sempre nuove generazioni che ti batteranno e ti metteranno un po’ da parte. Valentino sta estendendo questo momento e lo sta facendo con nota. Quel momento verrà anche per me me. Ma, per ora, sono in uno dei migliori momenti della mia carriera sportiva“.

4 commenti

matteochiarello197_14424442
21:56, 26 ottobre 2019

Quindi Checco zalone è fortissimo in moto?è simpaticissimo! E io che pensavo si trattasse di campionato mondiale di velocità x prototipi!!!invece eravamo a zelig! Vince il più simpatico! Infatti lo vedi Márquez stravolto e pensieroso x colpa della poca simpatia! Poco importa che sia mostruoso e che sia lui a fare la differenza!

angelopirell_14474807
19:33, 26 ottobre 2019

Caro Marc, il tuo talento è immenso e il tuo stile di guida molto spettacolare, ma anche se vinci 100 titoli non lascerai mai il segno come lo ha fatto Valentino.
Per quale motivo? Perchè pur essendo un grande campione sei un uomo antipatico e un pilota scorretto, che non esita ad ”appoggiarsi” sugli altri quando è fuori traiettoria, atteggiamento che si è già verificato in più occasioni già dai tempi della Moto2 e sul quale la Dorna ha sempre chiuso un occhio (a volte quasi due…).
Valentino è più popolare di te prima di tutto perchè è più simpatico e poi perchè ha avuto le palle di cambiare moto e dimostrare la sua capacità di adattare il suo stile di guida a quello delle nuove generazioni… cose che tu non hai nè il talento e ancora meno il coraggio di fare…

    Nikt
    5:22, 3 novembre 2019

    Il più grande talento assieme a Stoner e Lorenzo degli ultimi 10 anni rovinato dalla cultura mafiosa del peggior team in MotoGP: … “non importa come. Vogliono vincere”

    giammarle_14427893
    14:30, 28 ottobre 2019

    Angelo il tuo commento trasuda partigianeria da ogni poro.
    Primo, come ti ha gia ricordato qualcun altro, in moto vince il più veloce non il più simpatico.
    Secondo, e questa è una costatazione oggettiva non un opinione soggettiva, l’ “inventore” delle sportellate , delle entrate al limite della corretezza nell’epoca moderna del motomondiale è indiscutibilmente Valentino Rossi (Biagi e sopratutto Gibernau docet).
    Terzo, la popolarità non è sinonimo di classe, ne tantomento di superiorità sportiva, ma di buon marketing. Sono i risultati che ottieni a definire chi sei sportivamente parlando.
    Quarto, a 26 anni e gia con 8 mondiali in tasca credo che abbia tutto il tempo per stracciare i record di Rosicone46 e successivamente cambiare moto per vincere anche con quella, ma questo non possiamo saperlo ne io ne te.

    Per adesso l’unica cosa che sappiamo è che MM è un grande capione.

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