MotoGP Marc Marquez: “Raggiungere Agostini? Difficile…”

In un'intervista Marc Marquez si racconta e si pone un solo obiettivo per il futuro: divertirsi. Eguagliare Giacomo Agostini? Non sarà facile...

4 gennaio 2017 - 19:59

Non solo un campione delle moto: in quest’ultimo periodo Marc Marquez ha mosso qualche passo anche nel mondo della moda e non solo, tanto da aver presentato un suo profumo, “Hero“. Per questo è stato il protagonista di un’intervista per la rivista “Woman“, in cui ha parlato non solo della sua faccia sportiva ma anche di quella più personale.

Interessante per esempio conoscere il motivo per cui un campione del mondo come lui, che ancora non ha la patente per la moto, corre. “Per divertire gli altri“, è la sua risposta che si legge su Marca. “Vedere qualcuno con la mia maglia mi rallegra. È fantastico sapere che persone che non conosci sono più contente di te quando vinci. Non dimentico la mia squadra: celebrare con loro è la cosa più bella del mondo“. Per quanto riguarda il lavoro al box, “posso cambiare una gomma o qualche componente esterno, ma quando si tratta del motore io non c’entro“.

Qual è l’aspetto più importante per un pilota? “L’ambizione. Ti aiuta a motivarti e ti da la voglia di superarti. Anche chi ti sta attorno aiuta molto: la stabilità è importante sia professionalmente che nella vita“. Un obiettivo? “Non mi piace pormi qualche meta. Agostini ha vinto 15 Mondiali ed io 5, ma non penso arriverò a tanto… Allora si poteva competere in due categorie, ora no. Di sicuro voglio continuare a divertirmi. Il mio sogno da bambino era vincere in tutte e tre le categorie ed a vent’anni ce l’ho fatta. Ora sarà quel che Dio vorrà“.

Non manca poi di sottolineare la differenza tra Marc Marquez in tuta e nella quotidianità: “I miei amici dicono che mi trasformo quando sono in moto. Sono molto istintivo, ambizioso, rischio tanto, mentre normalmente sono molto più tranquillo e affettuoso. Certo, sono sempre impegnato in tante attività, ma le faccio in maniera diversa“. Per quanto riguarda la famiglia, “Invidio mio fratello, lui dice sempre quello che pensa, senza preoccuparsi di cosa potrebbero dire gli altri“, mentre “Mia madre è e sarà sempre la donna più importante della mia vita. Lei mi offre sempre un punto di vista diverso e con affetto riesce a rilassarmi“.

Servizio Fotografico: Marco Serena

1 commento

andreattfan
3:02, 25 febbraio 2017

Evvai, neanche il tempo di chiudere il primo week-end di stagione e MM33 già da, responsabilità che sono solo sue, agli altri come sempre (le immagini sono chiarissime). Strano che in una staccata chi ti precede freni più tardi cercando di “chiudere la corda”… Welcome in SBK baby! Sempre vittima, ma per favore.

POTRESTI ESSERTI PERSO:

vietti arbolino moto2

Moto2: Vietti, Arbolino, Dalla Porta e gli altri, le frecce tricolori del 2022

MotoGP, Pit Beirer

MotoGP, KTM a muso duro con Ducati: la preseason si surriscalda

haslam italjet 125cc - MotoGP

MotoGP, la storia: la “meteora” Italjet in 125cc negli anni 2000