MotoGP, Marc Marquez

MotoGP, Marc Marquez: “Puig mette ordine nei box Honda”

Marc Marquez sottolinea l'importanza di Alberto Puig nei box Honda. La vittoria MotoGP manca da Valencia 2019, un vuoto da colmare in tempi brevi.

21 maggio 2021 - 9:22

Il momento negativo in casa Honda continua, dopo una stagione MotoGP 2020 deludente e contrassegnata dall’assenza di Marc Marquez. A Portimao il fuoriclasse di Cervera ha fatto il suo ritorno, ma l’assalto al podio sembra ancora difficile contro Ducati e Yamaha. Stavolta servirà il miglior Cabroncito di sempre per ritornare ai massimi livelli. Il lungo stop di nove mesi e le condizioni del braccio destro non ancora perfette rendono il recupero tutto in salita. E, come se non bastasse, la RC213V sembra essersi allontanata dalle sue richieste tecniche. tant’è che a Le Mans ha preferito ritornare al telaio 2020.

Non è certo il miglior scenario per Marc Marquez e Repsol Honda, alla ricerca del primo podio 2021. Ogni pezzo del puzzle sta però tornando al suo posto, con Alberto Puig che finalmente ha preso posizione all’interno del box dopo una pausa per motivi di salute. Il manager dal carattere apparentemente rude è un perno centrale nel garage HRC. Lo ha sottolineato Pol Espargarò, che lo ritiene intermediario fondamentale tra piloti, tecnici e vertici giapponesi. “Gli ingegneri vedono solo numeri, con Alberto tutto diventa più umano. Quando gli parlo, sento che mi capisce meglio. Per me non è solo importante, è fondamentale“.

L’analisi di Marc

Si spinge anche oltre Marc Marquez, legato a Puig da una profonda amicizia e stima. “Alberto è stato uno dei motivi per cui ho firmato un contratto quadriennale con la Honda. Ha un ruolo molto importante nella squadra. Quando c’è lui è tutto sotto controllo. Ciò potrebbe non influire sul risultato, ma tutto è un po’ più ordinato. È anche quello che parla onestamente e apertamente con i piloti e gli ingegneri durante le riunioni. E questo è molto importante all’interno del team“.

Ma non sarà certo il team manager HRC a riportare la RC213V a quella vittoria MotoGP che manca da Valencia 2019. Anche se al termine del GP di Le Mans non ha avuto esitazioni a spronare gli ingegneri affinché velocizzino i tempi dello sviluppo. In attesa che il fenomeno di Cervera ritorni quello di una volta, gli altri piloti non sembrano ancora all’altezza della situazione. “Sinceramente non vedo nessun pilota Honda vicino alla vittoria adesso – ha ammesso Marc -. Dobbiamo mettere più moto nella top-5, da quel momento sarò più fiducioso e potremo avere vittorie Honda prima della conclusione del Mondiale“.

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