MotoGP, Marc Marquez

MotoGP, Marc Marquez preoccupa Honda: “Dobbiamo stare calmi”

Il destino di Marc Marquez in MotoGP resta incerto dopo il nuovo caso di diplopia. Alberto Puig, team manager Honda, non nasconde i suoi dubbi.

17 novembre 2021 - 12:22

Marc Marquez è riapparso sui social, a passeggio per le colline di Cervera, con gli occhiali da sole che saltano subito all’attenzione. Il campione della MotoGP sorride e accenna un gesto che, più di vittoria, ha il sapore della forza di volontà. La diplopia da cui è affetto dopo l’incidente in allenamento costringe ad attendere e a incrociare le dita. Meno di dieci anni fa ha già subito un intervento per risolvere il disturbo dopo una caduta in pista. Ma prima di entrare in sala operatoria ha dovuto attendere alcuni mesi.

Le incertezze del team HRC

Sono in tanti a chiedersi se riuscirà ad essere ai nastri di partenza nella prossima stagione MotoGP. Ha saltato Portimao e Valencia, non sarà al test di Jerez e sembra difficile poterlo rivedere a febbraio nel test di Sepang. Nella migliore ipotesi ritornerà per la prima gara del 2022 in Qatar, ma non è da escludere uno stop ben più lungo. Neppure i medici in questo momento possono fare diagnosi precise o previsioni. “Non possiamo fare altro che aspettare“, afferma Alberto Puig, team manager Honda. “Anche la Honda farà questo. Conosciamo il valore di questo pilota e il suo potenziale“.

L’infortunio ottico non è una frattura ossea, facilmente monitorabile e con tempi di recupero approssimativamente certi. Il paddock della MotoGP attende il suo beniamino. Dopo l’addio di Valentino Rossi sarebbe una grande perdita per questo sport. “Bisogna stare calmi e vedere come si evolve. Non è così facile sapere come possono reagire un nervo e un occhio. Ma il dottore era positivo e ovviamente ha detto che dobbiamo essere pazienti. Questa non è una lesione che può essere stabilizzata con una placca“.

Honda attende il campione

In casa Honda restano fiduciosi, ma impossibile non pensare ad un futuro senza Marc Marquez. O quantomeno immaginare una tale ipotesi. “Certo che voglio essere fiducioso – ha aggiunto Alberto Puig -. Non sono un medico, ma ascolto il medico. Ovviamente dobbiamo pensare positivo. Come ho detto, è difficile, ma dobbiamo essere pazienti. La pazienza è qualcosa che non non si adatta al nostro sport“. L’otto volte campione del mondo ha dovuto saltare l’intera stagione 2021, oltre alle prime due gare del 2022. Ha stretto i denti fino a Misano-2, dove ha trionfato nonostante le condizioni fisiche non ottimali, a causa degli ormai noti problemi all’omero destro.

L’assenza di Marc Marquez si rivela pesante in vista del test MotoGP a Jerez. Il suo feedback si sarebbe rivelato fondamentale per l’evoluzione della RC213V del prossimo anno. “Il test di Jerez è l’ultima possibilità per tutte le marche di preparare un pacchetto per i test di Sepang. La Honda continuerà a lavorare sulla moto per il prossimo anno. Aspetteremo che Marc torni in forma – ha concluso Puig –. Quando sarà il momento, daremo la migliore moto possibile“.

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