MotoGP, Marc Marquez

MotoGP, Marc Marquez: “Per quest’anno congeliamo i trasferimenti”

Marc Marquez propone di congelare i trasferimenti in MotoGP dopo il congelamento dei motori e dell'aerodinamica fino al 2021: "Ma non spetta a me decidere".

27 aprile 2020 - 9:10

Il campione in carica della MotoGP Marc Marquez vive la sa quarantena insieme al fratello Marc e ai genitori nella sua città di Cervera. Si è impegnato in varie raccolte fondi per contrastare l’epidemia di Coronavirus, si allena nella palestra di casa in attesa di poter tornare ad allenarsi in moto. “Sta arrivando la primavera, bel tempo, ma è tempo di essere responsabili. Per quanto mi riguarda, sto abbastanza bene perché sono in città con la famiglia e andiamo molto d’accordo. Sembra che la situazione stia migliorando un po’, ma ora devi stare attento affinché non ci sia ricrescita”.

LE INCERTEZZE SUL CAMPIONATO

Un po’ in tutti i Paesi dell’Europa si studiano misure di allentamento del lockdown, ma la normalità resta distante. E la stagione MotoGP non ha ancora una data precisa. Carmelo Ezpeleta sembra ottimista nel poter cominciare ad agosto e il Montmelò potrebbe essere una data prescelta. “Dorna stesso non sa quando tornare perché nemmeno gli esperti conoscono l’evoluzione del virus. Lo sport vuole tornare alla normalità ma non è vitale, è necessario stare molto attenti – ha sottolineato Marc Marquez a ‘Mundo Deportivo’ -. Ma MotoGP e Dorna faranno del loro meglio per tornare al più presto“. L’unica certezza è che non ci sarà pubblico sugli spalti. “Sarebbe una situazione estrema e molto speciale. È chiaro che come atleta preferisci l’atmosfera, alla fine corri per quei fan che vengono sul circuito. Se dovessi correre a porte chiuse sarei disposto a farlo, non succederebbe nulla perché so che lo spettacolo raggiungerà i fan attraverso la televisione“.

LA FORMA FISICA

Durante i test invernali Marc Marquez e Honda hanno sofferto qualche problema di troppo, sia dal punto di vista fisico che tecnico. La nuova specifica di motore ha alterato il feeling con l’avantreno, già alquanto precario, della RC213V. Il campione MotoGP ha dovuto fare i salti mortali nell’ultima giornata di test a Losail, prendendo in prestito la moto 2019 di Nakagami. Alla fine in casa Honda hanno trovato una soluzione, anche se avrebbero preferito trovarsi in acque migliori. Con motore e aerodinamica congelati i tecnici HRC proseguiranno il lavoro su telaio ed elettronica. La buona notizia certa è che la sua spalla è tornata al top. “Avrei preferito iniziare il campionato acciaccato piuttosto che stare in questa situazione. Con queste settimane il nervo toccato durante l’operazione è stato attivato, ho guadagnato volume e un po’ di forza“.

I CONTRATTI

Marc Marquez è uno dei pochi piloti della MotoGP ad aver firmato il rinnovo di contratto.  “Tutti i piloti vogliono dimostrare di poter meritare un posto in MotoGP, Moto2 e Moto3. Le squadre dovranno avere tatto o una mentalità più aperta. Una delle opzioni che è stata fatta è quella di congelare le moto fino al 2021. Dato che il budget delle squadre e il contratto dei piloti ne risentiranno, perché non fare qualcosa di simile? Congelate quest’anno come se non ci fosse mai stato. Queste sono cose che non sono nelle mie mani e da parte mia sono tranquillo perché ho già firmato“.

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