MotoGP, Marc Marquez

MotoGP, Marc Marquez out 2-3 mesi: le reazioni del paddock

Marc Marquez non tornerà in MotoGP prima di 2-3 mesi. Le reazioni in Stiria di Pol e Aleix Espargarò, di Andrea Dovizioso, Franco Morbidelli e altri piloti.

23 agosto 2020 - 9:10

La notizia del week-end di MotoGP in Stiria è l’assenza di Marc Marquez per altri due o tre mesi. L’annuncio della Honda ha riecheggiato nel paddock e mettere la parola fine sulle speranze iridate del Cabroncito, che nel caso di ritorno a Misano avrebbe ancora potuto giocarsela, visto che nessun avversario finora ne ha approfittato per davvero. La news non poteva certo lasciare indifferenti i protagonisti della Top Class, che vedono escluso definitivamente il maggior attore e favorito.

Il commento di Morbidelli

La seconda placca inserita nel braccio di Marc Marquez richiede molto più tempo per la riabilitazione. Immaginare un quasi intero campionato senza di lui lascia attoniti colleghi e avversari. “Mi dispiace per lui, non so nemmeno cosa dire“, ha detto Franco Morbidelli sorpreso. “Presumo stia cercando di rimettersi completamente in salute dopo un grave infortunio. Perché non dobbiamo dimenticare che si è rotto il braccio, un grosso osso molto importante anche quando si parla di motociclismo. Quindi cercherà di recuperare il più possibile. Una decisione saggia“.

L’opinione di Dovizioso

Ad approfittare della situazione dovrebbe essere Andrea Dovizioso, vicecampione MotoGP da tre stagioni. La terza fila in griglia non è un buon punto di inizio per il pilota Ducati, che proverà a puntare su una buona partenza. La decisione di Marc Marquez non lo lascia indifferente: “Non conosco i dettagli… Ma è una grande notizia e significa che è successo qualcosa“, ha affermato il Dovi. “Ma non lo so, quindi non voglio dire nulla al riguardo. Ma che Marc torni a Misano o più tardi, che sia meglio o peggio per noi… Certo, ogni volta che sarà in pista sarà davanti. Quindi è una grande notizia per il Mondiale, ma non per la nostra situazione“.

Altre gare per Bradl

Il tester tedesco Stefan Bradl dovrà sostituirlo fino al suo ritorno. L’obiettivo è migliorarsi gara dopo gara e sfruttare questa occasione per procedere nella raccolta dati della RC213V. “Sto lavorando a stretto contatto con HRC e prenderemo gradualmente le prossime decisioni. Lunedì andrò a Misano, dove proverò martedì e mercoledì. Questo è il mio prossimo lavoro dopo questa gara qui. HRC farà sapere quali sono i piani per me. Sono pronto quando mi serve. Ma incrocio le dita perché Marc si riprenda velocemente“.

Il futuro compagno di box

Il futuro compagno di squadra Pol Espargarò tesse le lodi del campione in carica di MotoGP. “Marc è il miglior pilota in griglia al momento. Senza di lui significa non poter confrontare le migliori prestazioni delle nostre moto.Vogliamo solo che si riprenda il prima possibile e speriamo di vederlo in sella il prima possibile“. Il poleman del GP della Stiria non si sbilancia su eventuali errori post intervento. “Penso che i medici gli abbiano dato il via libera per correre. In definitiva i medici sono i meccanici del corpo. Se un meccanico mi dice che la moto è pronta per correre, allora esco. Se un medico ti dice che sei pronto, ti fidi… La vita è una decisione e lui ne ha presa una che non è andata bene, ma è così che stanno le cose“.

Contatto telefonico Aleix-Marc

Aleix Espargarò ha sentito telefonicamente Marc Marquez prima di questo Gran Premio di MotoGP. “Ho parlato con Marc giovedì – ha spiegato l’alfiere Aprilia -, mi ha detto che non si sentiva molto bene e che avrebbe saltato molte gare. È il migliore in griglia ma queste cose possono succedere a tutti noi, anche ai migliori del mondo. La cosa veramente positiva è che il campionato è molto più aperto per i rivali. Dobbiamo stare tutti attenti, perché tutti superiamo il limite anche per un decimo di secondo e questo può purtroppo provocare cadute e infortuni. Un pilota ci proverà sempre e non credo che cambierà“.

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