MotoGP, Marc Marquez

MotoGP, Marc Marquez: “O usciamo dal Coronavirus o rompo la Play”

Marc Marquez e suo fratello Alex (oggi festeggia 24 anni) in attesa di poter uscire dalla quarantena. Il campione MotoGP stanco di essere battuto alla Play.

23 aprile 2020 - 9:20

Marc Marquez e suo fratello Alex hanno il vantaggio di poter condividere l’isolamento. I fratelli campioni sono a Cervera in attesa di conoscere le future disposizioni in materia di spostamenti, allenamenti e gare. Dorna sta cercando di organizzare un calendario MotoGP a partire da agosto o settembre, senza escludere la possibilità di un annullamento della stagione 2020. Per Alex doveva essere l’anno dell’esordio in classe regina. Invece si ritrova, alla pari degli altri piloti, barricato nella sua abitazione, senza la possibilità di andare in moto.

Marc Marquez ammette qualche difficoltà nel metabolizzare la situazione. “Dopo tre settimane c’è stato un momento di crisi, volevamo uscire, ma è il momento di essere responsabili“. Il segreto per non perdere l’armonia è non seguire troppo i Tg: “Uno dei consigli è non guardare le notizie cinque volte al giorno. Il mondo sembra finire. È importante essere informati, ma non farsi prendere dal panico“. Nei giorni scorsi il campione di MotoGP si è impegnato in una raccolta fondi per fornire materiale sanitario alla Croce Rossa, che combatte in prima linea contro il Coronavirus. “E’ stata un’iniziativa di Pau Gasol e Rafa Nadal. Facciamo tutti la nostra parte“.

GIOCHI E FESTA IN CASA MARQUEZ

Non solo soldi ma anche indumenti protettivi e mascherine per l’ospedale di Lleida. “Siamo nati qui noi due – ha spiegato Alex Marquez -. Abbiamo chiesto loro di cosa avevano bisogno e abbiamo fatto una donazione di materiale“. Il campione di Moto2 si presenta con un nuovo look baffi e pizzetto: “Non è una barba, è un nido di formiche… Sembra più vecchio di me“, ha ironizzato il fratello maggiore. “La tolgo quando la quarantena è finita“.

Non solo allenamenti nella palestra di casa, ma anche svago e videogiochi. Un tema dove Alex sembra predominare quando si tratta di MotoGP virtuale. “Con la Play è più bravo di me“, ha ribadito Marc Marquez. “Qui premi il ‘joystick’, ma la moto non gira più. Ora alleniamo i pollici. Nel corso degli anni mi sono abituato a essere battuto. O usciamo dal Coronavirus o rompo il comando della Play“. Oggi Alex compie 24 anni. “Festeggeremo a casa. Se c’è qualcosa, sarà una sorpresa“.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

KALEX Moto2

Moto2, la tecnica: il dominio del telaio KALEX

MotoGP, Davide Tardozzi

MotoGP, Tardozzi: “Jack Miller-Ducati, vicini ad una decisione”

Valentino Rossi a Misano

Valentino Rossi, Franco Morbidelli e la favola di Tavullia