Marc Marquez

MotoGP, Marc Marquez: “Lorenzo cade quando spinge di più”

Marc Marquez commenta l'incidente di Jorge Lorenzo ad Assen: "La sua caduta dimostra come la Honda sia una moto difficile".

28 giugno 2019 - 18:31

Jorge Lorenzo vola verso Barcellona per ulteriori accertamenti dopo la frattura della sesta vertebra dorsale. Marc Marquez sa quanto sia difficile domare la RC213V e mostra tutto il suo sostegno al compagno di squadra. Da domani condividerà il box con il collaudatore tedesco Stefan Bradl, a quanto pare destinato a correre anche al Sachsenring fra una settimana. I tempi di recupero si prevedono superiori alle quattro settimane, ma la pausa estiva gioca a favore del maiorchino.

Ancora una volta Honda aveva messo a sua disposizione ulteriori aggiornamenti ergonomici, che hanno spinto gli ingegneri ad apportare modifiche anche al telaio. La gara di Barcellona ha dimostrato che ogni volta che Jorge Lorenzo prova a spingere al limite commette un errore. Dopo la doppia caduta in Catalunya stavolta la curva 7 di Assen gli è costata cara. “È sfortunato, anche per il suo team non è il massimo – ha commentato Marc Marquez -. Sembra che soffra ogni volta che prova a spingere di più. È difficile da capire per lui, questo dimostra che non abbiamo la moto più facile sulla griglia, ma siamo ai vertici del campionato mondiale. Non possiamo distrarci con i problemi degli altri, dobbiamo sfruttare al massimo ogni situazione”.

Settimo crono di giornata per il Cabroncito nelle FP2 (tempi e classifica QUI), ma fa parte della medesima strategia del Montmelò. Il leader del campionato si assicura la provvisoria top-10, ma piuttosto che puntare al time attack lavora in configurazione gara. Ma le curve veloci del tracciato olandese non sono il punto forte della Honda. “Questa è una moto con cui bisogna andare al limite, se ti rilassi un po’ perdi mezzo secondo, ma stiamo lavorando duro in questi anni e stiamo migliorando“, ha ammesso Marc Marquez. “Quando sei in moto da tanti anni, conosci le reazioni, come comportarti, come ottenere il massimo“. Un’esperienza che Jorge Lorenzo sta pagando a caro prezzo.

Nella conferenza stampa del pomeriggio Alberto Puig ha assicurato che il pilota non ha subito problemi neurologici né motori. Per circa un mese dovrà indossare un busto correttivo e solo in seguito si valuterà l’eventuale partecipazione al GP di Brno in programma il 4 agosto. Sulle cause dell’incidente il team manager Honda crede che “Jorge abbia preso la curva più veloce rispetto alla precedente, poi è andato a terra. Un errore umano che può accadere a qualsiasi pilota. Forse ha provato qualcosa di diverso. Non ho potuto ancora vedere la telemetria“.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

vietti moto3

Moto3, Misano-2: Celestino Vietti missile nelle FP3, 3° Romano Fenati

Valentino Rossi con Uccio e Alberto Tebaldi

Valentino Rossi “imprenditore”: VR46 acquisirà il posto del team Avintia

rins motogp

MotoGP: Alex Rins, salvataggio da rodeo. “Poteva uscirmi la spalla…”