MotoGP, Marc Marquez nel box Repsol Honda

MotoGP, Marc Marquez lontano dal podio: la difesa di Alberto Puig

Alberto Puig, team manager HRC, ritorna nel paddock MotoGP dopo un problema di salute. L'analisi di un periodo difficile per Honda e Marc Marquez.

14 maggio 2021 - 20:53

Alberto Puig è tornato nel box Honda dopo aver saltato due week-end MotoGP per motivi di salute. Le condizioni della gamba sembravano preoccupanti, ma il leone catalano ha superato anche questa. Adesso bisogna affrontare il periodo oscuro della Honda, ancora incapace di insidiare la zona podio. Un po’ per le condizioni fisiche ancora non ottimali di Marc Marquez. Un po’ a causa di una RC213V che ha perso la retta via dell’evoluzione.

A Le Mans HRC arriva al penultimo posto nella classifica costruttori, davanti alla sola KTM. Ma al termine delle FP2 sono ben tre le Honda nella top-10, ma Marc è ancora ottavo con otto decimi di gap dalla vetta. Per il sei volte campione di MotoGP si tratta del terzo Gran Premio dopo l’incidente rimediato lo scorso luglio a Jerez. “È evidente che non è al 100%, e ci vorrà tempo. È sulla moto, che è il miglior allenamento che ci sia“. Alberto Puig ci tiene a sottolineare, ai microfoni di DAZN, che nessuno ha fatto pressioni sul ritorno di Marc Marquez. “Se il medico non ci avesse dato l’autorizzazione, Marc non sarebbe su una moto. Siamo consapevoli che non è solo la frattura, è anche la spalla, i tessuti molli… Una serie di fattori che alla fine fanno sì che non abbia tanta forza“.

Quarto crono di giornata per Pol Espargarò, ma finora l’ex pilota KTM ha racimolato solo 17 punti. Il suo miglior risultato è l’ottavo nella gara di esordio in Qatar. “Gli costa più di quanto probabilmente si aspettava”, ammette il team manager Honda. “Sono sicuro che una volta trovato le cose di cui necessita andrà di nuovo veloce“. Nel complesso non è un buon momento per il team dell’Ala dorata e paga la lunga assenza di Marc Marquez nella scorsa stagione MotoGP. “I piloti di riferimento sono sempre necessari per tutto, prima per competere, poi per far funzionare la moto“, conclude Puig. “La gente dice sempre ‘Honda, Honda…’, siamo stati quasi sempre davanti, abbiamo anche il diritto ad un certo punto di non essere davanti. Saremo di nuovo davanti“.

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1 commento

FRA 1988
22:50, 14 maggio 2021

Nessun pilota era mai stato fermo una stagione intera ed era impensabile fare le stesse cose di prima.
Non è un problema di livello, il vero Marquez non avrebbe difficoltà a stare davanti ai vari Quartararo,
Bagnaia ecc. Tutto dipende dalla guarigione del braccio se non guidi al 100% è impossibile vincere.

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