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MotoGP, Marc Márquez in tre punti: grip, condizione fisica, contatti

Marc Márquez si aspettava di più in Stiria, sia come risultato che a livello fisico. Tra pochi giorni si riparte da qui. E sui contatti con Aleix Espargaró dice che...

9 agosto 2021 - 12:04

Non ha molto di che essere soddisfatto dopo questo Gran Premio di Stiria. Marc Márquez infatti non è contento né della sua forma fisica né del feeling in sella della seconda parte di gara. Basti pensare che come passo è stato circa un secondo più lento rispetto a quanto visto in tutti gli altri turni. C’è stato un problema di gomme, ma per lui le difficoltà non sono dovute solo a quello. Nel corso del fine settimana per esempio ha svolto ancora prove comparative di telaio, alla ricerca del miglior potenziale. Certo è che comunque si aspettava qualcosa di diverso al ritorno dalle vacanze, ma si continua a lavorare. E parla anche dei contatti in gara con Aleix Espargaró.

Ma partiamo prima dal suo rendimento. Il campione di Cervera è stato l’unico pilota Honda a non aver utilizzato il telaio in carbonio. “Il team ha introdotto una nuova componente e dovevamo raccogliere informazioni” ha sottolineato. “Per me non è stato un problema, non avevo nulla da perdere né da guadagnare, ma sentivo anche un certo potenziale.” Nella prima parte di gara infatti il feeling era buono, ma alla ripartenza è cambiato tutto. “Da subito ho sentito che qualcosa non andava. Non avevo più grip al posteriore, ero in difficoltà in frenata ed in accelerazione, ma non credo sia stato solo un problema di gomme. Potevo chiudere 5°, ma non avevo ritmo.”

La questione grip in effetti sembra essere un aspetto cronico, evidenziato a fine gara anche dagli altri tre piloti Honda. Nel caso di Márquez però rimane una condizione fisica ancora ben lontana dall’ottimale. “Venerdì ho provato una sorta di frustrazione, mi aspettavo miglioramenti ben maggiori” ha ammesso. “Ma lo accetto e ripartiamo da lì. Il dolore non è aumentato nel corso della gara, era accettabile e questo è certo un aspetto positivo.” Infine, parla di Aleix Espargaró, apparso piuttosto risentito per i due contatti, che per lui richiedevano l’attenzione della Direzione Gara. “Sappiamo com’è. Se dovessimo lamentarci dopo ogni contatto…”

Rimarca anche che “Joan Mir mi ha colpito ad inizio gara mentre cercava di sorpassarmi. Ma queste sono le corse.” Ammette però un suo errore nella prima gara. “Lui è andato un po’ largo e ho cercato di passare all’interno, non mi aspettavo un contatto del genere.” Discorso diverso per il secondo contatto. “Io sono partito meglio, ero proprio accanto a lui in staccata, mentre all’interno avevo Fabio Quartararo. Non ho potuto evitarlo. In breve, il primo contatto è avvenuto per colpa mia, il secondo invece per colpa sua.”

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