MotoGP, Marc Marquez a Portimao

MotoGP, Marc Marquez: “In scia a Mir? Mi guadagno da vivere”

Marc Marquez spiega la sua strategia adottata nelle qualifiche MotoGP a Portimao. Per la gara non esclude il ritiro prima del traguardo.

17 aprile 2021 - 19:45

Marc Marquez chiude al 6° posto la sua prima qualifica MotoGP del 2020. Fisicamente ha accusato un po’ di stanchezza dopo l’esordio di ieri. Nella Q2 ha messo a segno solo due giri cronometrati, alla curva 15 è andato lungo per non forzare il braccio. Tutto nella norma per il campione ritornato in sella alla Honda RC213V dopo nove mesi a casa, tra operazioni e lunghe riabilitazioni. “La posizione non è ancora quella ideale, ma siamo a due decimi da Quartararo. Domani sarà differente, oggi mi sento peggio rispetto a ieri, domani sarà ancora più faticoso“.

Si conferma veloce nonostante una pista che non conosceva fino a venerdì, ma non esclude di tornare ai box prima della bandiera a scacchi. “Non mi sento come se stessi guidando bene o andando bene, sono ancora molto rigido sulla moto“. Dal paddock della MotoGP resta in stretto contatto con i medici che lo hanno operato lo scorso dicembre. “Quando avrò finito li richiamerò, è il patto che abbiamo. Ogni giorno commentiamo come mi sento. Ieri mi hanno predetto che oggi mi sarei alzato peggio. E mi hanno detto che domani mi rialzerò sicuramente con meno energie“.

Strategia qualifiche e dubbio per la gara

Nelle qualifiche MotoGP è uscito a stretto contatto con il campione in carica Joan Mir. Una scelta che non è sicuramente piaciuta agli uomini della Suzuki. “So che non si fa o che fa arrabbiare il pilota, ma l’hanno fatto molte volte quando ero in buona forma, quindi ora ne avevo bisogno“. Non si nasconde dietro alibi Marc Marquez che ammette di aver voluto seguire la scia del maiorchino. “Ho fatto tutto il weekend da solo, guidando da solo. Nella Q1 avevo bisogno di sapere dove stavo perdendo, dovevo seguire un’altra moto, ho scelto il campione del mondo, il pilota che stava guidando meglio in quella Q1“. Nel corso della Q2 è avvenuto qualcosa di simile con Alex Rins. “È il motociclismo, devi guadagnarti da vivere quando torni da un infortunio di nove mesi. Si cerca di imparare da ogni angolo“.

Il fenomeno di Cervera non sa cosa attendersi dalla gara di domani. Né esclude un ritiro prima del traguardo se il braccio destro accuserà fatica. “Non è sicuro al 100% di poter finire la gara, non lo so. Spero di finire la gara e fare 25 giri A quale ritmo? Più veloce è il ritmo, più forza dovrò fare… C’è la minima possibilità, anche se piccola, che mi debba fermare ai box. Se è così, lo farò, non cambia molto avere cinque punti in più o in meno“.

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