MotoGP, Marc Marquez dopo l'incidente a Jerez

MotoGP, Marc Marquez in ospedale per accertamenti: “E’ solo spavento”

Marc Marquez cade nelle FP3 del GP di MotoGP a Jerez. Non ha riportato conseguenze, ma viene accompagnato in ospedale per ulteriori accertamenti.

1 maggio 2021 - 12:04

Sabato mattina di MotoGP alquanto movimentato per il team Honda, sia per quanto riguarda il team satellite che la squadra factory. A chiudere al comando la classifica combinata FP1-2-3 è la Honda di Takaaki Nakagami, che sin dal venerdì ha provato alcune novità sulla sua RC213V. Ma a destare momenti di ansia è l’incidente di Marc Marquez alla curva 7 nel corso della terza sessione di prove libere. Si è rialzato con le sue gambe pur barcollando, ha battuto fortemente sul braccio sinistro, quello non operato. Rientrato subito nel motorhome ha incontrato il dott. Angel Charte e insieme sono andati al Centro Medico a bordo di uno scooter guidato dal pluricampione.

Dopo aver lasciato la Clinica Mobile, Marquez e il suo team si sono chiusi nel suo camper ed è stato in grado di inviare un messaggio di rassicurazione: “Bene, è stato solo lo spavento“. Ricordiamo che lo scorso luglio fu proprio a Jerez che il Cabroncito ha riportato il brutto incidente che lo ha costretto a restare fuori dalle piste per nove mesi.

Il punto di Lucio Cecchinello

Dopo i primi accertamenti non è stato riscontrato nulla di grave, anche se ha preferito recarsi in ospedale per ulteriori accertamenti. La sua presenza nelle qualifiche non dovrebbe essere a rischio. “Le cadute fanno parte del mestiere – commenta Lucio Cecchinello -. Marc Marquez è uscito di pista abbastanza velocemente, ma si riprenderà, è molto forte psicologicamente. Non penso che avremo problemi. Lo rivedremo all’attacco oggi pomeriggio“.

La Honda recita la parte da leone firmando il miglior crono al termine delle FP3 di MotoGP con Taka Nakagami in 1’36″9, 3° il collaudatore Stefan Bradl. Fuori dalla top-10 i fratelli Marquez. “Con Alex abbiamo perso il passo di curva, stiamo tornando ad un set-up un po’ più standard“, aggiunge Lucio Cecchinello. “HRC sta lavorando molto duramente, Bradl sta lavorando su cose nuove, sia a livello di ciclistica che di elettronica. Lunedì arriveranno delle cose nuove per il test“. Brilla il giapponese del team LCR: “Nakagami gira col telaio 2020 con qualche modifica ed evoluzione, un set-up nuovo. Proseguiamo a lavorare e attendiamo notizie sullo sviluppo che sta facendo Stefan, quindi guardiamo avanti“.

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