marc marquez motogp

MotoGP: Marc Márquez, danza della pioggia. “Più naturale sul bagnato”

Marc Márquez rischia la pole, poi chiude sesto. Il pilota Honda però è soddisfatto. "Era comunque difficile riuscire a migliorare, abbiamo fatto bene."

15 maggio 2021 - 18:44

Ha rischiato di piazzare la prima pole position dal suo rientro in MotoGP, prima di “accontentarsi” della sesta casella in griglia. Marc Márquez ha vissuto un sabato da protagonista, sfruttando al massimo i momenti bagnati in pista, a suo dire quelli migliori per la sua attuale condizione fisica. Ma ci sono stati passi avanti anche in condizioni di asciutto, ed in generale si mostra soddisfatto del risultato ottenuto in Q2. E non nasconde di sperare in una gara bagnata.

“Ieri non mi sentivo molto bene in sella, soprattutto sull’asciutto” ha sottolineato alla fine del sabato a Le Mans. “Ma abbiamo fatto un passo avanti stamattina. Certo in condizioni di bagnato mi sento molto più ‘naturale’ rispetto al passato. Ma anche in condizioni di pista asciutta sono riuscito a migliorare, non è andata poi così male.” Una giornata però davvero complessa per tutti, con la pioggia ad intermittenza. “I giri quindi erano più lenti, si è abbassato il livello di grip… Quand’è così però guido meglio, mentre quando bisogna spingere di più soffro.”

Riguardo poi nello specifico alle sue condizioni, “Alcuni muscoli sono vicini all’80%, mentre altri sono al 50%. Dipende dai movimenti, ma la spalla destra al momento è quella che soffre di più e sulla quale stiamo lavorando maggiormente. È anche vero che due inverni fa mi sono operato e quell’infortunio ancora non è del tutto recuperato, visto che c’era stato qualche danno ai nervi. Lo sento soprattutto nelle curve a destra. Questo però mi porta a cercare il tempo in quelle a sinistra, e c’è un limite: a Jerez infatti sono finito a terra proprio in quei punti…” 

Come detto, ha rischiato di assicurarsi la prima casella in griglia, aprendo un’incredibile prima fila Honda. Sul finale però in parecchi sono migliorati, passandogli davanti. “Sono stato il primo a prendere bandiera” ha sottolineato. “Forse serviva un altro giro, ma nonostante tutto sono contento, era difficile migliorare in ogni caso e noi abbiamo fatto bene.” Gara asciutta o bagnata? “Sull’asciutto devo pensare alla mia situazione ed a come arrivare a fine gara. Farei più fatica” ha ammesso una volta di più il campione catalano. “Sul bagnato invece posso guidare come voglio.” 

Jonathan Rea “In Testa, la mia autobiografia” In vendita anche su Amazon Libri

Foto: motogp.com

1 commento

FRA 1988
18:59, 15 maggio 2021

Marquez sa bene che sul bagnato può spingere senza forzare troppo il braccio destro. La Honda va sicuramente meglio sul bagnato come Ducati e Suzuki.
Invece la Yamaha soffre parecchio la pioggia e deve
sperare che non ci sia il diluvio,altrimenti faranno molta
fatica ad entrare in top 5.

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Valentino Rossi e i ragazzi della VR46 Academy

Valentino Rossi semina in MotoGP: VR46 marchio indelebile

moto3 sachsenring

Moto3, al Sachsenring un solo successo italiano con Dalla Porta

motogp morbidelli

MotoGP, Morbidelli: “Vorrei la positività di Valentino Rossi nei momenti difficili”