MotoGP, Marc Marquez: “Continuo a imparare da Lorenzo e Valentino”

Marc Marquez sbarca ad Assen per rincorrere il quarto successo stagionale. L'arrivo di Lorenzo in Honda? "Posso imparare qualcosa da lui".

26 giugno 2018 - 4:48

Dopo due gare senza ottenere il successo, Marc Marquez cerca la quarta vittoria stagionale sul circuito di Assen. Sarà un Gran Premio fisicamente impegnativo, con numerosi cambi di direzione che potrebbero favorire Yamaha e dove El Cabroncito non vince dal 2014. Lavora duramente sul fisico, come mostra un video postato sui social, in attesa di conoscere il vero peso concorrenziale del suo futuro compagno di squadra Jorge Lorenzo reduce da due vittorie consecutive.

ROSSI E LORENZO – Sei titoli mondiali, campione in carica e leader del campionato, con inseguitori che al momento non possono fare paura. Ma il fenomeno di Cervera, dopo una difficile stagione 2015, ha imparato che un podio può valere oro in un weekend difficile. Il segreto del suo successo? “Hai decisamente bisogno di un po’ di talento, poi hai anche bisogno di carattere, costanza, coraggio e voglia di farlo. Li sempre avuti e sto ancora imparando. Da Valentino o Lorenzo. Al Mugello Jorge era davanti a me e ho potuto studiare il suo stile. Non puoi essere sempre il più veloce. Quel giorno in cui sei dietro e segui qualcuno, devi trarne beneficio e imparare da lui“, ha confessato in una lunga intervista a Speedweek.com.

FISCHI DEI TIFOSI – La vittoria è un’ossessione per Marc Marquez, non rincorre i record, ma solo il corpo e l’istinto, gara dopo gara. Dopo i fatti di Sepang deve fare i conti anche con i fischi di una folta frangia di tifosi “valentiniani” che mettono a dura prova l’equilibrio psicologico anche del più grande campione. Ma da buon asfaltatore ha saputo convertire le proteste in adrenalina: “Io do sempre tutto in gara e lo faccio correttamente. Ma sai, c’era una certa dose di rivalità e la gente la cullava in un modo senza precedenti. Non so se si fermerà, non dipende da me. Certo, non mi piace quando fischiano, ma non mi fa male. Fa più male quando ho visto Pirro sdraiato sull’asfalto al Mugello… Un ragazzo di 14 anni è morto in un incidente domenica prima del Gran Premio. Potrebbe essere successo a me o a qualcun altro. La sicurezza sta migliorando, ma il nostro sport rimane rischioso. Ma ci sono giorni in cui vuoi essere lontano da tutto e da tutti“.

L’ARRIVO DI JORGE – Dal prossimo anno condividerà il box Honda insieme ad un altro pluricampione del calibro di Jorge Lorenzo. Una nuova sfida ed un’occasione per migliorarsi e completarsi come pilota. Ma la grande sfida potrebbe iniziare da subito qualora il maiorchino dovesse riconfermare il nuovo feeling con la Ducati anche nella terra dei tulipani. “Un campione. Se continua a fare il martello può anche diventare campione del mondo quest’anno con la Ducati. È bello che abbia firmato con la Honda, il prossimo anno combatteremo con le stesse armi. Con lui al fianco – ha concluso Marc Marquez – posso imparare qualcosa di più“.

MES Experience a Franciacorta: tutte le info utili

SBK Misano: i biglietti e le offerte disponibili

MXGP Videopass: prezzi e offerte disponibili

 

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Maverick Vinales, #JapaneseGP

MotoGP Maverick Vinales nel mirino di Ducati 2021?

Valentino Rossi a Motegi

Motegi, Valentino Rossi: “Partire da dietro è come nella giungla”

marc marquez motegi

MotoGP, Motegi: Dominio Márquez, Quartararo Rookie dell’Anno