Marc Marquez in Thailandia

MotoGP, Marc Marquez 8 nero: “Senza la squadra non sarei qui”

Marc Marquez conquista l'ottavo titolo mondiale in Thailandia e ringrazia la sua squadra: "Senza di loro non sarei qui. 15 titoli? Sarà impossibile".

6 ottobre 2019 - 10:49

Ottavo titolo mondiale per Marc Marquez che festeggia con una vittoria in Thailandia e quattro giornate di anticipo. Una festa iridate largamente prevista e ben organizzata con tanto di palco, tavolo da biliardo e l’otto nero mandato in buca. Una celebrazione in stile elegante, dal retrogusto quasi scontato. Un esito di campionato già pregustato dopo la gara del Sachsenring, quando i punti di gap su Andrea Dovizioso erano già 58. ” È stato un anno incredibile, ha fatto molto bene e oggi ha fatto una gara intelligente – ha dichiarato suo fratello Alex a Sky Sport MotoGP -. Anche se vince è molto bravo, sa che deve migliorare, sapeva che Yamaha aveva molto grip ed ha atteso fino alla fine per superare [Quartararo]”.

Una sola sbavatura stagionale, ad Austin, quando in testa al gruppo e con largo vantaggio ha commesso un errore umano rimediando l’unico zero. Poi 9 vittorie e 5 secondi posti che gli fanno incassare 325 punti in 15 gare, più di quanto possa fare un altro pilota in 19 Gran Premi. “Sono molto contento, specialmente quando hai quel vantaggio in campionato cerchi una motivazione extra. Il mio obiettivo era vincere la gara, l’abbiamo vinto, ma Quartararo è stato strepitoso. Il fan club e il team hanno fatto un buonissimo lavoro, senza di loro non  sarei potuto  arrivare qui“.

A voler pensare già al prossimo Mondiale viene in mente Fabio Quartararo, che già quest’anno ha provato a mettere il bastone tra le ruote, nonostante sia solo un rookie. “Già a Misano ho detto che Fabio sarà un avversario molto forte per il prossimo anno, sta guidando bene la Yamaha, qui abbiamo sfruttato il nostro motore sul rettilineo. Ci sono punti forti, punti deboli, l’importante è essere costante su ogni tracciato – ha sottolineato Marc Marquez -. 15 Mondiali? Penso sia impossibile, ora sono all’ottavo, il prossimo anno avrò  lo stesso obiettivo“.

Trovare motivazione non è facile, non solo dagli avversari, ma soprattutto dalla squadra che gravita intorno al pluricampione di Cervera. “Tutto mi aiuta, più dell’avversario mi aiuta il mio team. Difficile mantenere la stessa mentalità per tutto l’anno, ma anche per il team è difficile mantenere sempre la stessa concentrazione. Il prossimo anno sarà difficile contro Fabio, Maverick e Dovizioso e vedremo se si aggiunge qualche altro“. A chi dedica questo successo Marc Marquez? “La vittoria voglio dedicarla alla famiglia, al team, al fan club, a tutta quella gente che spinge per arrivare fino a qui“.

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