Circuito di Madrid

MotoGP, Madrid progetta un circuito per 80.000 spettatori

Nei pressi di Madrid sorgerà un nuovo circuito omologato per MotoGP e F.1. Dorna non ha altra scelta che la "rotazione iberica" nel calendario.

16 febbraio 2021 - 16:48

Valencia, Aragon, Montmelò, Jerez… e presto anche Madrid. La capitale spagnola presto avrà un suo circuito ed è prevedibile che voglia ospitare la MotoGP. Da un lato Dorna vorrebbe limitare il numero di GP nella penisola iberica, dall’altro aumenterà il numero dei contendenti ad un posto nel calendario. La rotazione fra i sei circuiti (Portimao compresa) sarà inevitabile. Il comune di Morata de Tajuña ha presentato il suo nuovo progetto: un circuito con l’omologazione necessaria per attirare eventi come il Motomondiale e la Formula 1.

L’autodromo madrileno nascerà su un terreno dismesso che in passato era una vecchia miniera di calcare. La zona è conosciuta come ‘Anselmo’s Hip’ e la sua morfologia consentirà di attutire i rumori. “L’idea è che sia in funzione 280 giorni all’anno e che non si organizzino solo eventi motoristici, ma anche concerti in estate” , ha commentato il sindaco Angel Sanchez. Il nuovo tracciato si chiamerà Circuito di Morata, anche se si attendono ancora le autorizzazioni per iniziare i lavori. “Non credo che ci saranno difficoltà a ottenere l’approvazione. Perché sarà fatto in un ambiente molto degradato e con un terreno assolutamente improduttivo“.

Il progetto del nuovo circuito

Morata de Tajuña è un piccolo comune di circa 8.000 abitanti, il progetto aiuterà a creare molti posti di lavoro. L’opera ha un costo stimato di 12 milioni di euro e sarà interamente finanziata da capitali privati. Due le fasi di lavoro. La prima durerà circa 10 mesi e servirà per pianificare il terreno, costruire una pista, i box, la torre di controllo. Al termine della quale si potrà già cominciare a girare. La seconda fase potrebbe durare due anni e prevede l’ampliamento delle strutture, la realizzazione di sale VIP e tribune che ospiteranno oltre 20.000 spettatori. La capacità aumenterà a 80.000 grazie all’ausilio di tribune mobili.

Il layout avrà una lunghezza di 4.500 metri, con un rettilineo principale di 650 metri e una carreggiata di 20 metri. Previsto anche un hotel, una stazione di servizio, un parcheggio che potrà ospitare 1.500 veicoli, una grande pista di karting e un Museo del motociclo con numerosi gioielli donati da collezionisti privati. Per sperare di vedere qui la MotoGP si dovrà attendere, nella migliore ipotesi, 4 o 5 anni.

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Video: Twitter @Ayto_Morata

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