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MotoGP, l’ultimo vademecum: “Seguite le regole o pene severe”

Pochi giorni alla ripartenza del Mondiale MotoGP. FIM, IRTA e Dorna ricordano le regole da seguire: "Ogni persona responsabile del futuro del nostro sport."

12 luglio 2020 - 15:08

Il prossimo fine settimana riparte il Mondiale MotoGP. Tante incognite da affrontare e soprattutto un nuovo protocollo da seguire per ridurre a zero i rischi di contagio. Ne abbiamo avuto un assaggio nei test privati, da mercoledì con le prove pre-GP si farà davvero sul serio. In questi giorni stanno piano piano arrivando a Jerez uomini e materiali per l’evento del prossimo weekend, in linea con le nuove regole. Tutti sono stati testati e dovranno rispettare le zone in cui muoversi: non ci saranno sconti per eventuali sanzioni per chi infrange gli ultimi dettami.

“La pandemia da Covid-19 è una delle più grandi sfide che abbiamo mai” si legge in una nota congiunta di FIM, IRTA e Dorna. “Molto presto torneremo in pista con due Gran Premi consecutivi, non vediamo l’ora di ricominciare. Vogliamo ringraziare ogni membro della famiglia MotoGP, tra costruttori, team, piloti, marshal, volontari, giornalisti, fotografi… Tutti hanno compiuto un grande sforzo in questo periodo difficile, rendendo possibile la ripartenza del campionato.”

“Siamo stati anche in grado di stilare un giusto protocollo per questi eventi, per ridurre al minimo il rischio di infezioni. Dobbiamo cogliere questa opportunità per ricordarci dell’importanza di seguire le misure di sicurezza ed i protocolli medici. Prima di arrivare a Jerez ricordiamo che, una volta testati, tutto il personale del paddock si deve isolare il più possibile. Evitando così contatti non necessari con gli altri finché non si arriva in circuito. Una volta lì, tutto sarà diverso, in linea con le regole per garantire la sicurezza dei presenti.”

“Mancheranno tanti lavoratori del paddock e siamo grati per ciò che faranno a distanza, ma conteremo anche con l’assenza di tutti i nostri fan sugli spalti. È essenziale però seguire alla lettera il nuovo protocollo e tutti i partecipanti devono muoversi solamente tra circuito e hotel. Ogni piccola infrazione avrà conseguenze molto serie. La salute di tutte le persone nel paddock è la nostra priorità. Ringraziamo tutti per la cooperazione per assicurare il ritorno alle corse in sicurezza. Ogni persona è responsabile del futuro del nostro sport.”

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