MotoGP Marini

MotoGP, Luca Marini: “Le differenze con le altre Ducati si sentono”

Marini scatterà dalla 18° casella nella sua prima gara MotoGP. Ancora manca velocità massima rispetto alle altre Ducati: "Non capiamo ancora il motivo".

28 marzo 2021 - 10:27

La prima qualifica di MotoGP per Luca Marini poteva andare meglio, ma il Ducatista targato Sky VR46 Esponsorama sa che è soltanto il primo passo del suo percorso di apprendistato. La 18° posizione in griglia di partenza non lo fa sorridere, anche se in gara potrà continuare ad imparare. Come gli altri debuttanti, ‘Maro’ non è riuscito a sfruttare del tutto l’extra grip fornito dalla gomma nuova. Oltre a questo, Luca pecca ancora un po’ nella velocità massima pur avendo una Ducati e fa il confronto con i pari marca.

“Ho fatto alcuni errori, mea culpa”

“Non sono molto felice del mio giro, non abbiamo gestito bene le qualifiche”, ammette. “Nella prima uscita volevamo seguire alcuni piloti ma mi sono ritrovato solo e non ho potuto usare l’extra grip della gomma nuova. La qualifica qua rispetto alla Moto2 è totalmente differente, devo ancora capirla bene”. Marini fa anche mea culpa: “Nel secondo run ho fatto alcuni errori, avrei potuto fare meglio ad essere onesto. La nostra velocità non è tanto diversa rispetto agli altri però, sarà una gara interessante”.

“Tenere il passo del 54 difficile anche per i migliori”

Luca spiega poi che tipo di lavoro hanno fatto nelle FP4: “Sono partito con le gomme usate e il passo si è alzato tanto. In gara sarà difficile fare 54 alto anche per i migliori, credo che bisognerebbe stare sempre sul 55. Cambieranno le condizioni, ci sarà la scia e la gomma davanti si scalderà. Il piano è rimanere sul 55”. Potrebbe esserci il vento: “Qua c’è sempre, ma non ne ho sentito di più rispetto ai test. Dipende da come esci nelle curve o arrivi da quella precedente. La MotoGP non è facile, la moto si scompone anche in uscita quando vai sui cordoli. Per me, comunque, è il solito Qatar”.

“Io più lento delle altre Ducati, non so perché”

In questo momento quella di Marini è una delle Ducati più lente sulla top speed. “Non abbiamo capito bene il motivo, io ed Enea se giriamo senza scia in realtà. Forse la mia altezza mi penalizza quando si esce dalle tribune e dall’altra parte della pista perché prendo più aria, ma la maggior parte della differenza è con le moto ufficiali. Loro usano l’abbassatore e dall’ultima curva escono forse, oltre ad avere una moto più aerodinamica”.

“Le differenze tra le Ducati si sentono ad un certo punto”

A proposito delle altre Ducati, l’amico Bagnaia ha fatto un giro sensazionale. “Non ho visto i dati degli ufficiali, ma Pecco è stato incredibile. Ad un certo punto le differenze tra le varie Ducati si sentono. Dovremo capire cosa servirà a me per migliorare; come usare il freno, il gas e in molte cose dove la mia moto si differenzia rispetto alle altre un pochino. In questo momento comparare le informazioni con Enea più che con gli ufficiali”.

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