MotoGP, Lin Jarvis e Valentino Rossi

MotoGP, Lin Jarvis: “Valentino Rossi deve decidere in fretta”

Lin Jarvis chiede a Valentino Rossi di affrettare la decisione sul suo destino in MotoGP. "Non possiamo aspettare 5 o 6 gare".

24 aprile 2020 - 12:33

Valentino Rossi non avrà forse il tempo per decidere sul suo destino in MotoGP. Avrebbe voluto attendere 5 o 6 GP prima di porre la firma sul contratto Yamaha. Ma l’emergenza Coronavirus spinge ad affrettare i tempi, non è scontato che la stagione 2020 prenda il via. C’è un progetto di campionato che dovrebbe iniziare nella seconda metà di agosto, ma tutto dipenderà dalle decisioni dei singoli governi e dalla diffusione dell’epidemia. In questo periodo di quarantena il Dottore avrà sicuramente riflettuto sul da farsi e la firma sembra quasi scontata.

Il nove volte iridato non può chiudere una carriera in questo modo. Non sarebbe degno di una leggenda come lui, né sarebbe giusto per milioni di fan e per la MotoGP in genere. Lin Jarvis, Amministratore delegato di Yamaha Motor Racing, spinge per la firma a breve termine. “Il 2020 sarebbe stato un anno importante per Valentino“, ha detto a Speedweek.com. “Voleva pensare se continuare o no. Avevamo concordato che ci avrebbe comunicato la sua decisione entro la fine di giugno. Pensavo che forse dopo il GP del Mugello ci avrebbe detto se avessimo potuto continuare a contare su di lui“.

LA FIRMA DI VALENTINO

Dopo le firme di Maverick Vinales e Fabio Quartararo l’unica sella disponibile è quella del team Petronas SRT. Dovranno però incontrarsi i vertici della squadra malese e lo staff di Valentino Rossi. Bisogna farlo anche in fretta. “Se Valentino insiste ora a correre cinque o sei gare prima di decidere sarebbe troppo tardi per noi, perché ci vorrebbe fino a ottobre o novembre di quest’anno. A quel punto – ha sottolineato Lin Jarvis – non possiamo più fare piani sulla selezione dei piloti della MotoGP per la prossima stagione. Ecco perché Valentino deciderà se continuare o meno senza aver fatto una gara“.

A questo punto sembra scontata la decisione di proseguire, salvo sorprese dettate da altri motivi personali. “Spero che decida di continuare. Perché con il problema Covid-19 non sarebbe il momento giusto per terminare una carriera così leggendaria. Nel peggiore dei casi quest’anno non faremo una sola gara. Quanto sarebbe tragico se l’ultima stagione agonistica di uno sportivo così iconico venisse semplicemente cancellata? Credo che Valentino la pensi uguale e quindi esprima il suo desiderio di continuare per un altro anno. Ma la decisione spetta a lui“.

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