MotoGP, Lin Jarvis

MotoGP, Lin Jarvis: “Gestiremo il problema motori in fabbrica”

Lin Jarvis spiega il motivo che ha spinto Yamaha MotoGP a ritirare la richiesta alla MSMA. "Abbiamo scoperto la causa del guasto".

22 agosto 2020 - 7:11

Yamaha ha deciso di fare dietrofront e non presentare nessuna richiesta formale alla MSMA. La stagione MotoGP di Iwata si era aperta con un problema alle valvole del motore che ha mandato ko i propulsori di Valentino Rossi, Maverick Vinales e Fabio Quartararo. Al termine del primo round di Jerez il team ha inviato i motori dei piloti factory in Giappone dove gli ingegneri hanno studiato le cause della rottura attraverso microcamere e altri strumenti.

Il dietrofront di Yamaha

Fino a pochi giorni fa sembrava inevitabile la richiesta di una petizione alla MSMA, ma qualcosa è cambiato nei programmi della Yamaha. KTM e Aprilia avevano dato via libera alle richieste di Iwata, ma le altre fabbriche, in particolare la Honda, hanno richiesto dettagli più approfonditi sull’origine del guasto. A quel punto l’azienda nipponica avrebbe dovuto svelare parte dei loro progetti e questo ha spinto a trovare le soluzioni internamente, così da salvaguardare l’affidabilità del motore da qui alla fine della stagione MotoGP 2020.

Lin Jarvis spiega come “in queste ultime due settimane abbiamo avuto due incontri MSMA qui a Spielberg. Abbiamo un programma molto serrato con molte cose da discutere, oltre alla questione dei nostri motori, come concessioni e altre cose. Una settimana fa la Yamaha ha fatto una richiesta, non direttamente a MSMA, l’abbiamo inviata al direttore tecnico della MotoGP perché bisogna parlare con lui se vuoi aprire il motore per sostituire un componente per motivi di sicurezza“.

La soluzione interna

Una settimana fa Yamaha ha chiesto di sostituire alcune valvole “che abbiamo smesso di utilizzare a causa dei due guasti che abbiamo avuto nei primi GP“. I costruttori hanno chiesto ulteriori prove da parte del produttore delle valvole e sul problema specifico. In questa settimana in fabbrica hanno approfondito l’enigma trovando una soluzione. “Abbiamo scoperto più cose sulle valvole e anche la possibile causa del guasto, abbiamo controllato la situazione, possiamo gestirla senza problemi di sicurezza in in pista – prosegue Lin Jarvis -. Lo faremo combinando il settaggio del motore con la rotazione del motore per tutta la stagione. Siamo fiduciosi. Infatti utilizzeremo quei primi motori questo week-end“.

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