MotoGP: le dichiarazioni dei piloti alla vigilia del GP d’Aragon

I commenti dei piloti della top class pronti per Alcaniz

16 settembre 2010 - 0:55

La MotoGP approda per la prima volta sull’inedito tracciato “Motorland Aragon” situato nei pressi di Alcaniz. Circuito nuovo, ma non per tutti i piloti della top class che hanno già avuto modo di girare con moto supersportive stradali nelle scorse settimane. Tra questi c’è Jorge Lorenzo, carico per l’appuntamento in Aragona dove cercherà di difendere i 63 punti di vantaggio in classifica rispetto a Dani Pedrosa. Jorge Lorenzo (Fiat Yamaha Team)E’ la nostra terza gara in Spagna, ma è la prima volta ad Aragon e sono molto eccitato. Sono andato lì per provare il mese scorso ed è una pista incredibile. La prima curva mi ricorda il circuito turco e ci sono un sacco di “su e giù”! E’ un posto divertente! Vorrei fare una grande gara e dedicarla a Tomizawa. Mi auguro che vengano un sacco di persone, ma soprattutto il mio fan club, perché penso che sarà un buon fine settimana. Il mio obiettivo è salire sul podio di nuovo e di spingere più forte che posso. Siamo pronti per iniziare a lavorare“. Dani Pedrosa (Repsol Honda Team)Non vedo l’ora di arrivare al Motorland Aragon e provare la mia RC212V su questo nuovo tracciato. Ho fatto qualche giro a luglio con una Honda CBR 1000RR e mi è piaciuto molto il disegno del circuito, è molto diverso da quelli a cui siamo abituati in MotoGP, sarà sicuramente un fine settimana interessante. Il tracciato combina curve veloci e lente molto tecniche, l’ultima sezione è davvero sorprendente. In più ci sono alcune curve cieche dove è necessario trovare dei riferimenti al di fuori del tracciato. Mi immagino che l’atmosfera sarà incredibile, per me è sempre bello correre in Spagna e spero di render felici i nostri fans. Io insieme alla mai squadra arriviamo con un buon umore grazie al lavoro svolto in queste ultime gare dove abbiamo raccotlo degli ottimi risultati. Sarà una nuova sfida per tutti questo weekend, dobbiamo sfruttare al meglio tutte le sessioni di prove a disposizione, punto dove siamo riusciti a migliorare in quest’ultima parte della stagione. La nostra moto è andata bene su piste molto diverse fra loro, per questo spero che possiamo far bene anche ad Aragon“. Valentino Rossi (Fiat Yamaha Team)La settimana scorsa ho guidato una R1 su quella pista e mi è piaciuta molto. E’ assai complicata, ma è molto divertente e veloce, quindi penso che sarà un vero banco di prova. Penso che la parte migliore sia l’ingresso e la curva 16 e non vedo l’ora di guidare lì la mia M1. Misano è stato un weekend molto triste per il nostro sport, ma ora non vediamo l’ora di affrontare una nuova corsa e speriamo in un buon weekend per tutti in memoria di Tomizawa. Mi sento più forte e più in forma ogni giorno, così cercherò di puntare al podio anche questa volta“.

Casey Stoner (Ducati Marlboro Team)Sono contento di andare ad Aragon. Le ultime due gare per noi sono state difficili e correre su una pista nuova è sicuramente stimolante. Affronteremo il fine settimana con spirito ottimista, sperando che la pista sia bella e adatta alla Ducati, ma cercando anche di essere realisti sul fatto che dobbiamo impegnarci per trovare qualcosa di extra. Il team e tutti i tecnici stanno facendo un lavoro fantastico quindi si tratta solo di scavare più a fondo e pensare a qualcosa di nuovo per cercare di migliorare il feeling con la moto, per farla curvare meglio e per trovare più “grip. E soprattutto vogliamo superare questi due ultimi fine settimana“. Andrea Dovizioso (Repsol Honda Team)Mi piace sempre correre su di un nuovo tracciato dove tutti i piloti partono da zero. Ho avuto modo di conoscere il Motorland Aragon percorrendo qualche giro con una Honda CBR 1000RR settimana scorsa, è stato molto divertante imparare il tracciato e avere qualche idea sulla messa a punto della moto per le prove del venerdì. Per me è stata la prima volta con una moto di serie su di un tracciato, mi è piaciuto molto se devo esser sincero… Il Motorland Aragon è una pista davvero bella, ci sono molti cambi di pendenza e diversi punti per sorpassare: mi aspetto una gara combattuta. Per noi è importante arrivare con le idee chiare ad Alcaniz, e questo mio breve test ci darà un vantaggio, seppur minimo. A Misano e nelle precedenti gare siamo stati molto veloci e vicini alle prime posizioni, ma adesso dobbiamo compiere il passo finale e ottenere un buon risultato in gara: questo è il nostro obiettivo per il weekend“. Nicky Hayden (Ducati Marlboro Team)Misano è stato un Gran Premio durissimo per tutti, uno che speriamo non si ripeta mai più, ma siamo piloti e andiamo avanti a fare quello che amiamo, quindi adesso ci prepareremo per Aragon cercando di tornare davanti e di essere competitivi. E’ sempre bello correre su una pista nuova, è una cosa eccitante per noi piloti ma anche per le squadre e per chiunque lavori nel paddock. Preparare l’assetto della moto è una sfida, soprattutto per quanto riguarda cambio e sospensioni. Si comincia da zero, senza dati ed è una cosa che mi carica molto. Aragon è piena di saliscendi e molto divertente, il mio polso è al 100% quindi non vedo l’ora di tornare in sella alla mia moto e di rimettermi al lavoro con la mia squadra“. Marco Melandri (San Carlo Honda Gresini)Ho un grande desiderio di riscattare e cancellare il brutto fine settimana di Misano. Tutto è inziato nel peggiore di modi già dal giovedì quando, nel corso dell’evento DediKato insieme a Capirossi ho cercato di animare la serata ma non è andata come avrei voluto e forse sono stato frainteso. Mi è dispiaciuto molto! Poi è arrivata la gara della domenica della Moto2 con il terribile incidente di Tomizawa proprio nella curva dove nel 2007 ebbi un brutto incidente. Sono rimasto terribilmente scosso perchè io avevo sollevato a suo tempo delle perplessità sull’erba sintetica troppo a contatto con il cordolo ma non sono stato ascoltato. Giovedì nel corso della Safety Commission lo farò presente. “Dulcis in fundo” una mia gara da dimenticare nel corso della quale si è evidenziato ancora una volta la mia mancanza di feeling con la moto. In ogni caso, dopo la Moto2, ogni emozione sportiva è stata rimossa in me. Ad Aragon vorrei sfruttare ogni minuto delle prove per ritrovare il feeling che avevo trovato a Silverstone prima della caduta. Non mi aspetto magie rispetto alle gare precedenti ma farò tutto il possibile per fare una bella gara“.

Randy De Puniet (LCR Honda MotoGP)Ho girato qui ad Aragon lo scorso mese di giugno e la pista mi è piaciuta parecchio, penso sia un circuito interessante per la MotoGP. Ci sono curve veloci e lenti e punti molto tecnici che si adattano al mio stile di guida. Dopo Misano mi sentivo molto stanco visto che ho recuperato in fretta dall’infortunio. Adesso l’obiettivo è di non ripetere la stessa cosa, restare concentrati e ottenere il massimo. Dobbiamo ottimizzare le sessioni di prove per trovare il giusto set-up, perchè il nostro obiettivo resta sempre quello di chiudere come miglior team privato in classifica“. Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini)Subito dopo la gara di Misano sono rimasto rimasto estremamente colpito dal tragico incidente di Tomizawa e non sono riuscito minimamente a riflettere sul mio risultato. In questa settimana ho avuto modo di ripensarci e sono dispiaciuto per l’errore che ha compromesso il risultato finale. Peccato perchè stavo andando bene, ero subito dietro i primi cinque ed avevo un buon vantaggio su Edwards. Avrei potuto portare a casa un buon risultato e fino a quel punto ero soddisfatto. Poi un banale errore ha mandato tutto all’aria. Peccato! Cercherò di rifarmi ad Aragon dove ci sarà un turno di prove in più e dove ripartiremo dall’assetto base di Misano che andava meglio e con il quale abbiamo trovato una certa confidenza. Qualcuno ha già fatto qualche giro su questo nuovo tracciato e Valentino Rossi mi ha detto che la pista è molto bella, con curve veloci e divertenti saliscendi, l’opposto di Misano. Insomma dovrei trovarmi a mio agio e pertanto sono fiducioso di poter fare una bella gara“. Alvaro Bautista (Rizla Suzuki MotoGP)Sono davvero emozionato per la gara perché è un circuito nuovo per tutti e quindi partiremo tutti allo stesso livello. Avere una sessione di libere in più è positivo, potremo mettere a punto la moto e iniziare a conoscere il circuito. Siamo già stati ad Aragón all’inizio dell’anno per un evento e abbiamo provato il circuito su moto da strada; è una bella struttura e non vedo l’ora di gareggiare. È un peccato che Loris non ci sia, avrò più responsabilità, essendo l’unico pilota Rizla Suzuki, ma sono determinato a ottenere un buon risultato per tutto il team davanti ai miei tifosi“.

Aleix Espargaro (Pramac Racing Team)Nella gara corsa sul circuito di Misano ho provato a conquistare una buona posizione, purtroppo però la partenza nelle retrovie ha condizionato l’intera gara e non mi ha permesso di rimontare troppe posizioni. Ho concluso la gara in undicesima posizione. Ora si torna in Spagna su un circuito nuovo per tutti noi, infatti ci è stato concesso di fare un test su questo tracciato ma con moto stradali. Nei due Gran Premi che si sono disputati in Spagna in questa stagione sono riuscito ad ottenere un solo punto, che non è esattamente il massimo per un pilota spagnolo come me. Mi impegnerò al massimo per ottenere nella gara di domenica un buon risultato“. Hector Barbera (Paginas Amarillas Aspar)Non vedo l’ora di correre al Motorland Aragon. Penso che questa volta i rookies saranno in una situazione meno svantaggiata del solito, visto che tutti partiremo da zero. Conosco bene la mia Ducati e credo che non ci saranno particolari problemi ad adattarci alla situazione. Sono nella mia miglior forma della stagione e, correndo in casa, cercherò di dare il massimo. L’obiettivo come sempre è quello di migliorarci, cercando di ottenere dei risultati convincenti“. Mika Kallio (Pramac Racing Team)Sono veramente dispiaciuto per non aver terminato la gara di Misano. A dieci giri dal termine avevo un problema sulla moto che non mi permetteva di spingere al massimo. Spero di riuscire presto ad ottenere un buon risultato in modo da poter ripagare la fiducia e il sostegno che i miei tecnici hanno sempre riposto in me. Durante il test che abbiamo effettuato sul circuito di Aragon, ho potuto notare che ci sono molte curve strette e che l’andamento del tracciato è composto da molti saliscendi, quindi per trovare il giusto setting bisognerà meditare parecchio. L’aver fatto alcuni giri sul tracciato mi mette nella condizione di avere delle informazioni da dare alla squadra, su cui potrà lavorare per trovare fin da subito il giusto settaggio“. Hiroshi Aoyama (Interwetten Honda MotoGP)Questa volta non ci saranno differente tra i rookies ed i veterani della MotoGP, pertanto mi aspetto un buon weekend. La mia condizione fisica sta migliorando, non sono ancora al 100 %, ma giorno dopo giorno mi sento meglio. Ci saranno quattro turni di prove e tutti possiamo preparare la gara nella giusta maniera: questa volta sono fiducioso, possiamo fare del nostro meglio“.

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