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MotoGP: le beffe dell’ultimo giro, o addirittura degli ultimi metri

Risultati che sembrano consolidati, ma ecco arrivare le beffe finali, addirittura sul traguardo. A volte costano la vittoria. Vi raccontiamo sei episodi.

15 gennaio 2021 - 21:43

Nella storia del Motomondiale sono capitati tanti episodi curiosi. Vi abbiamo raccontato per esempio di piloti arrivati ‘a spinta’ al traguardo in seguito a problematiche di varia natura. Oppure di ragazzi finiti a terra subito dopo essere passati sotto la bandiera a scacchi. Ma ci sono altri momenti particolari: nello specifico, stavolta ricordiamo alcuni problemi o incidenti occorsi all’ultimo giro, a volte proprio a pochi metri dalla fine della gara. Ci si è giocati così buoni piazzamenti, podi, spesso delle vittorie. Vi citiamo sei di questi episodi.

TARQUINIO PROVINI, MONTJUIC 1965 

Facciamo un bel tuffo nel passato, precisamente negli anni ’60. Si sta disputando la gara 250cc sul Circuito di Montjuïc, all’epoca unica sede del Gran Premio di Spagna. Tarquinio Provini su Benelli appare imbattibile, come dimostra il fatto che mantiene a lungo e senza problemi il comando della gara, con un buon margine sul poleman Phil Read. All’ultimo giro però ecco il colpo di scena, con il nostro portacolori è protagonista di un incidente. Amaro addio alla vittoria, ringrazia il britannico che così conquista il terzo successo consecutivo nelle tre gare fino a quel momento disputate. Un primo passo per quest’ultimo verso il 2° titolo consecutivo di categoria.

ALEX CRIVILLE, JEREZ 1996 

Andiamo molto avanti, in tempi ‘recenti’. Uno dei grandi duelli in 500cc degli anni ’90 (ma diciamo anche di sempre) è stato senza dubbio quello che ha avuto come protagonisti Alex Crivillé e Mick Doohan. Un esempio indimenticato di questa rivalità è il Gran Premio di Spagna del 1996, di scena a Jerez. Il pilota spagnolo comincia l’ultimo giro al comando, con il collega che però si fa sempre più vicino. Fino a sferrare l’attacco che gli permette di passare in testa. Crivillé però non ci sta: vuole la vittoria e cerca di riprendersi il piazzamento, ma incappa in un errore all’entrata dell’ultima curva, finendo nella ghiaia. Un addio alla vittoria che brucia dopo una gara da grande protagonista, ancora di più per il ricorso rigettato (l’ultimo giro si è svolto con i tifosi a bordo pista!). Tra i due compagni di box è l’inizio della grande rivalità.

SETE GIBERNAU, BRNO 2005 

Arriviamo al nuovo millennio, precisamente nell’anno 2005. L’evento che ci interessa è il Gran Premio della Repubblica Ceca, nello specifico la gara MotoGP. Siamo ormai alla fine, con Valentino Rossi saldamente al comando della competizione, ma deve fare attenzione dietro di sé. Il rivale Sete Gibernau infatti vuole tentare un ultimo attacco per strappargli la vittoria: nelle curve finali si sta avvicinando sempre di più. Ma a poche tornate dalla linea del traguardo ecco la grandissima delusione: lo spagnolo rallenta di colpo, la benzina è finita! Impossibile per lui addirittura riuscire a concludere la gara, sfortunatamente rientra anzitempo al box.

BO BENDSNEYDER, ASSEN 2017

Stavolta non si stava giocando la vittoria, ma è un episodio che comunque fa parte di questa lista di momenti curiosi. Sulla storica Cattedrale delle due ruote di Assen si sta disputando la gara Moto3, che come sempre ci ha abituato ad avere fino alla fine folti gruppi di piloti in lotta per la vittoria. Bo Bendsneyder si trovava in questo gruppo, anche se ormai appariva improbabile che riuscisse ad agguantare il podio. La top 5 in ogni caso era alla sua portata, mancava solo un piccolo sforzo finale. Ma il pasticcio avviene proprio sul rettilineo del traguardo: ecco il contatto con un altro pilota che provoca l’incidente. La beffa maggiore è che taglia il traguardo, ma separatamente dalla sua KTM: viste le regole solo in seguito riviste, il suo viene contato come ritiro.

VINALES-MORBIDELLI, TERMAS 2019

Andiamo in classe regina, ma sempre un altro momento in cui i protagonisti non si stavano giocando la vittoria. Anzi, non erano nemmeno vicino alla zona podio. Il plurale è dovuto al fatto che parliamo di due piloti, Maverick Viñales e Franco Morbidelli. A Termas de Río Hondo infatti i due alfieri Yamaha (assieme a Danilo Petrucci) si stavano contendendo la sesta posizione al traguardo. Il pilota Ducati aveva risposto allo spagnolo tornando davanti, ma alla curva 7 ‘Morbido’ colpisce al posteriore il compagno di marca. Un contatto che provoca un incidente per entrambi, un finale di gara quindi decisamente da dimenticare. Qualcosa di molto simile a quanto avvenuto tra Dovizioso e Iannone nel 2016, quando si stavano giocando il podio…

FABIO DI GIANNANTONIO, VALENCIA 2020

Chiudiamo con un episodio visto nell’annata mondiale appena conclusa. Ad essere onesti abbiamo vissuto più di un fatto di questo tipo nel 2020, ma ve ne raccontiamo uno in particolare. La gara è quella della categoria Moto2, si sta disputando il secondo Gran Premio sul Circuit Ricardo Tormo di Valencia. Fabio Di Giannantonio aveva ormai preso la testa della corsa, con un margine di qualche decimo che certamente gli stava tornando utile, visto che dietro di lui la battaglia era ben più serrata. Alla curva 6 però succede l’imprevisto, l’irreparabile: l’alfiere Speed Up scivola e finisce nella ghiaia! Addio sogni di vittoria, ringrazia Jorge Martín, alla fine capace di avere ragione dei rivali e di cogliere il successo nel penultimo evento stagionale.

Foto: Dorna Sports

1 commento

Anonimus
1:46, 16 gennaio 2021

Aggiungo anche Luca Salvadori…. Al Mugello dopo tutta la gara in testa, all’ultimo giro finisce la benzina e per pochi punti non perdeva la Pirelli Cup!

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