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MotoGP, la tecnica: un’occhiata alla Honda RC213V 2020

Anche in questo 2020 Honda e Marc Márquez saranno il binomio da battere in MotoGP. Vediamo quello che sappiamo della nuova RC213V.

13 luglio 2020 - 7:36

Nelle settimane precedenti ci siamo concentrati sugli ultimi sviluppi testati dalle diverse fabbriche presenti nel Mondiale MotoGP. Con l’avvicinarsi della settimana di gare, passiamo in rassegna la moto del costruttore campione del mondo 2019!

Honda ha avuto una pre-stagione tra alti e bassi, ma sembra aver risolto molti dei problemi riscontrati. Uno dei maggiori argomenti di discussione all’interno del team è stato il pacchetto aerodinamico per la stagione 2020. Sembrava infatti che questo creasse molti problemi all’anteriore della moto. In seguito hanno capito che la causa era proprio questo specifico pacchetto aerodinamico. Altamente probabile di conseguenza un passo indietro, tornando alla versione 2019.

La casa dell’ala dorata ha anche un nuovo telaio e un nuovo motore. Crutchlow in particolare ha dichiarato di essere curioso e di non vedere l’ora di realizzare più giri possibili con il nuovo chassis.

In questa foto, notiamo che il più grande cambiamento è il telaio. Possiamo vedere la presenza di una saldatura orizzontale che si estende su una grande sezione della trave principale, appena sopra il ginocchio di Marc Márquez.

Il collaudatore Stefan Bradl ha provato un telaio proprio con questa grande saldatura durante i test a Sepang. Nella stessa occasione l’ha utilizzato anche Crutchlow, per poi provarlo nuovamente in Qatar. Su quest’ultimo tracciato è riapparso con uno spesso strato di carbonio, come si vede qui sopra la famosa saldatura.

Crutchlow ha espresso pareri positivi, dicendo di volerlo provare di nuovo.

Il telaio dell’ultima foto è molto diverso da quello originariamente sviluppato per il 2020. Qui possiamo vedere che lo strato di carbonio e la saldatura di grandi dimensioni non si trovano sul nuovo chassis per questa stagione.

Tuttavia, il telaio 2020 include un supporto motore posteriore, a differenza di quello dell’immagine precedente. Honda probabilmente sta provando a modificare le caratteristiche della moto per renderla un po’ più docile in curva  e quindi più facile da guidare.

Parliamo però in particolare del pacchetto aerodinamico e della presa d’aria più piccola che hanno testato.

Il primo non è piaciuto ai piloti ed è stato accantonato. Come detto, per Honda è stato il motivo per cui hanno riscontrato grandi problemi soprattutto durante il secondo giorno di test in Qatar.

La nuova presa d’aria poi è stata vista solo di sfuggita. È probabile quindi che non la vedremo più e che la RC213V 2020 venga dotata di quella più grande utilizzata l’anno scorso.

Mentre Honda stava cercando di risolvere i problemi aerodinamici, nel box hanno provato diverse combinazioni. Pacchetto aerodinamico completo, semi-aerodinamico e persino una moto senza alette! Possiamo anche vedere le differenti dimensioni tra la presa d’aria a sinistra e la più classica vista nelle ultime due stagioni.

Quindi, sebbene Honda abbia avuto dei problemi durante i test, alla fine sembravano più competitivi che mai! Erano sempre vicini alla testa alle classifiche, e con Marc Márquez ancora convalescente dall’intervento alla spalla. Honda è chiaramente la moto da battere. Vedremo il prossimo weekend se la RC213V 2020 è nata bene.

L’articolo originale di Paul Emile Viel su paddock-gp

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