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MotoGP, la tecnica: KTM al lavoro in galleria del vento. Per fare cosa?

Stagione MotoGP appena conclusa, ma KTM è già al lavoro in galleria del vento con Binder, Oliveira e Petrucci. Come mai? Ecco spiegato il motivo.

27 novembre 2020 - 8:19

Il titolo è un po’ provocatorio, ma la domanda è molto interessante. Non appena la stagione MotoGP 2020 è finita (e in che modo!), KTM ha portato tutti i suoi piloti al lavoro in galleria del vento. Ma, come sappiamo, gli sviluppi aerodinamici, proprio come quelli riguardanti i motori, son congelati per il 2021. Un modo per ridurre i costi a fronte di una difficile situazione economica e sanitaria.

Questo però è parzialmente sbagliato! Le normative parlano chiaro… “Per la stagione 2021 i produttori con o senza concessioni devono iniziare il primo evento utilizzando solo parti e specifiche approvate a marzo 2020. Le normali regole di sviluppo si applicheranno per il resto del 2021. Laddove esista un’opzione per aggiornare parti nel 2021, in particolare un aggiornamento aerodinamico e, nel caso di un team con concessioni, la possibilità di migliorare le specifiche del motore, questa opzione può essere attuata durante il primo evento della stagione 2021.”

“I costruttori non sono quindi tenuti ad iniziare la prima sessione di prove libere della stagione 2021 con un’aerodinamica 2020 che potrebbero non intendere utilizzare nel 2021. (Vale a dire, possono utilizzare la loro evoluzione dal primo evento).” Le cose sono quindi chiare per KTM. Ricordiamo, non beneficia più delle concessioni dopo le tre vittorie di quest’anno. Non possono sviluppare il motore, ma una nuova carena, sì! Ora sappiamo perché Danilo Petrucci (che ha rivelato l’informazione), Miguel Oliveira e Brad Binder (Iker Lecuona è ancora a casa per coronavirus) si sono recati questa settimana nella galleria del vento di Colonia. Per lavorare sodo, rispettando il regolamento 2021.

Perché a Colonia?

Dall’inizio del suo progetto nel 2015, KTM ha utilizzato una galleria del vento a Colonia. La città è ben nota a chi si occupa di aerodinamica: ha diverse gallerie del vento di fama mondiale. Potrebbe trattarsi della European Transonic Windtunnel, che consente di testare le caratteristiche di un aereo a temperature inferiori a -100 ° in un flusso di azoto per compensare il riscaldamento dell’aria. Oppure potrebbe trattarsi di una delle due gallerie del vento Toyota, più specificatamente dedicate ad auto da corsa e moto.

Ma è ovviamente quest’ultima che gli uomini di Mattighofen e Bormes-les-Mimosas usano quando devono lavorare sugli elementi aerodinamici e la posizione di guida, come Danilo Petrucci ha spiegato nel suo debriefing di domenica scorsa. “Purtroppo hanno perso le concessioni per i test, quindi proverò la moto a febbraio. Ma la prossima settimana sarò in galleria del vento e questo sarà molto importante: la velocità massima quest’anno è stata un problema per me.”

KTM già ha sorpreso il mondo del motociclismo introducendo sulle carene i famosi zig-zag destinati a interrompere il flusso d’aria e creare turbolenze sulle mani e sulle spalle dei piloti. Vedremo un’ulteriore innovazione nel 2021?

L’articolo originale su paddock-gp

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