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MotoGP, la lotta tra rookie: Binder-Márquez appaiati al comando

Lotta tra esordienti entrata nel vivo: Brad Binder ed Alex Márquez a pari punti, Iker Lecuona a -40. Ancora tre GP per scoprire il best rookie 2020.

27 ottobre 2020 - 12:21

La battaglia tra rookie in MotoGP ha decisamente cambiato volto in questa seconda parte di stagione. Ora non c’è più un solo pilota saldamente al comando: Alex Márquez infatti ha raggiunto Brad Binder a 67 punti. Iker Lecuona invece rimane molto indietro, a ben 40 lunghezze dal duo di testa. Mancano ancora tre gare, chi sarà il miglior debuttante del 2020 tra il sudafricano ed il campione Moto2 in carica? Riassumiamo intanto la stagione finora.

Brad Binder ancora davanti, ma…

Cominciamo dal primo di questa classifica. Brad Binder vanta ancora come acuto stagionale la vittoria conquistata in Repubblica Ceca. Da quel momento però non si segnano più piazzamenti sul podio: ha chiuso 4°, poi 8°, in seguito arrivano vari risultati fuori dalla top ten, intervallati da due zeri. Uno di questi di domenica: poco dopo il via centra al posteriore Miller, provocando il ritiro dell’australiano e suo. Un incidente che gli costa una Long Lap Penalty nel prossimo GP.

VIDEO Binder-Miller, il botto alla seconda curva

“Ho realizzato una partenza ‘OK'” ha commentato il pilota sudafricano in seguito. “Sono poi entrato all’interno in curva 1, poi ho cambiato direzione normalmente e mi sono trovato imbottigliato nel gruppo.” Ne segue il pasticcio, GP concluso in pochi secondi. “È stato un grosso errore da parte mia, mi è dispiaciuto molto aver rovinato la gara di Jack. Chiedo scusa sia al mio team che al suo. Ora dobbiamo cancellare tutto e pensare al prossimo evento a Valencia.”

Alex Márquez in rimonta

Per quanto riguarda l’iridato Moto2, si sono visti piccoli ma costanti miglioramenti nel corso della stagione. In particolare da Misano il pilota Repsol Honda ha dichiarato di aver trovato qualche soluzione importante insieme alla squadra. I risultati si sono visti, soprattutto con i due podi consecutivi sotto la pioggia prima e su pista asciutta poi. Domenica stava ripetendo la rimonta di Aragón-1: era 4° dietro a Mir, quand’ecco la sfortunata caduta.

VIDEO Alex Márquez, l’inaspettata scivolata

“Un errore da principiante”, come l’ha bollato lo stesso Alex Márquez. Fa sorridere, detto proprio da un esordiente… Ma il catalano precisa che “È un errore che ti puoi permettere nella tua prima stagione. In questa occasione ho perso la mia calma, è un insegnamento che terrò a mente per il futuro. Ancora ci manca qualcosa in qualifica, ma stiamo lavorando duramente. Darò il massimo per arrivare preparato al prossimo appuntamento a Valencia.”

Iker Lecuona, un passo alla volta

Nessun acuto da registrare al momento per il giovane alfiere Tech3, che ha accusato qualche difficoltà in più. Ricordiamo in particolare l’inizio dell’anno, tre zeri consecutivi per cadute. Piano piano però il valenciano sta trovando maggiore fiducia nei suoi mezzi. Era importante cominciare a finire le gare, poi sono arrivate anche le prime top ten. Nel secondo round aragonese ha chiuso 9°, ripetendo il miglior piazzamento stagionale ottenuto in Austria.

“Dopo il warm up, ero convinto di poter raggiungere la top ten” ha dichiarato Iker Lecuona. “Nei primi giri ho lottato con un gran numero di piloti, ma ho anche commesso qualche errore, finendo largo e perdendo contatto col gruppo davanti a me. Sono riuscito poi a recuperare, mi sentivo davvero competitivo e forse avrei potuto finire anche più avanti. Alla fine comunque ho chiuso in nona posizione, eguagliando il mio miglior risultato stagionale.”

Foto: Dorna Sports

1 commento

fzanellat_12215005
12:50, 27 ottobre 2020

Con tutto il rispetto ma Lecuona non è un pilota da Motogp. Ha la fortuna di guidare una buona moto-Ktm va
forte-ma non si tratta di un talento.
Binder e Marquez hanno un palmares di un altro livello.

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