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MotoGP: KTM, quanti problemi in Qatar… A Portimao per la riscossa?

Inizio di stagione non ideale per KTM. Binder il migliore, guai tecnici per Oliveira, non sono mancate difficoltà per Petrucci e Lecuona. Ma si guarda con fiducia ai prossimi GP.

8 aprile 2021 - 15:33

Se ipotizziamo un inizio di stagione ideale, possiamo dire senza problemi che KTM ne è rimasta decisamente lontana. Il doppio round in Qatar infatti non ha sorriso per niente alla truppa della casa austriaca. I primi due GP lasciano un bottino davvero magro. Solo il duo ufficiale ha preso punti in entrambe le corse, Tech3 rimane invece a quota zero. Certo la RC16 non è mai apparsa la moto più adatta al circuito di Losail, ma sono state davvero tante le difficoltà del quartetto arancio. Il prossimo evento è a Portimao, a casa di Miguel Oliveira, e la speranza è di riuscire già a cambiare rotta.

Chi è riuscito a mettere a referto più punti al momento è Brad Binder: 14° all’esordio stagionale, è riuscito poi a conquistare una top ten, precisamente un 8° posto nel secondo GP. “Le cose sono state piuttosto difficili per noi in Qatar” ha ammesso il sudafricano ex iridato Moto3. Che poi ha cercato in tutti i modi di raddrizzare un altro GP complesso, visto che scattava dalla 18^ casella. “Mi sono detto che non importava, avrei dato il massimo in ogni singolo giro. Sembra abbia funzionato.” Dieci caselle recuperate in gara, prima top ten stagionale per una KTM apparsa non proprio in forma in Qatar. Vedremo col ritorno in Europa…

Non particolarmente fortunati invece i compagni di marca. Miguel Oliveira, dopo una splendida partenza a missile che l’aveva portato in top 4, ha lottato con una dashboard nera che l’ha costretto a disputare un GP alla cieca. Per Danilo Petrucci, un primo GP finito dopo due curve ed un secondo molto complesso. I passi avanti evidenziati nelle libere non si sono rivelati sufficienti in gara. Oltre ad un problema di struttura fisica che al momento mal si adatta alla KTM. “A volte mi sembrava di essere su una Moto3…” ha ammesso domenica scorsa dopo il GP. Non è andata meglio ad Iker Lecuona, tra sindrome compartimentale ed una caduta nel secondo evento stagionale.

Mike Leitner cerca di vedere i lati positivi. Il fatto che sia Binder che Oliveira abbiano preso punti per esempio, oltre a qualche passo avanti. “Abbiamo lavorato duramente in tutti i turni” ha sottolineato. “C’è qualche aspetto importante da considerare dopo aver corso su un circuito così difficile per noi: miglioramenti sulla moto e piloti veloci.” Come detto, poco da esultare invece al momento in Tech3. “Un inizio complicato” ha ammesso Hervé Poncharal. Una caduta ed un piazzamento fuori dai punti per entrambi i suoi ragazzi nei due GP inaugurali in Qatar, non esattamente la partenza ideale.

Ma il boss Tech3 guarda anche al team ufficiale. “Brad Binder ha realizzato una seconda gara incredibile, chiudendo a 5 secondi dal vincitore. Dobbiamo pensare quindi agli aspetti positivi, c’è ben altro in arrivo.” Si pensa quindi da subito ai prossimi GP. “Dovremmo trovare circuiti a noi un po’ più favorevoli.” A partire da Portimao, trionfale per il team di Poncharal grazie ad Oliveira. “Ne abbiamo un dolce ricordo” ha ammesso. Come detto, si cerca presto la svolta dopo due GP abbastanza complicati. Con l’aiuto anche del tester Dani Pedrosa, che in questo periodo ha messo a referto dei test privati a Jerez. A breve ci sarà la ‘replica’, sempre sulla pista andalusa.

Foto: KTM Media/Polarity Photo/Tech3

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