MotoGP, Jorge Martin

MotoGP, Jorge Martin: “Adesso non posso sviluppare la Ducati”

Jorge Martin ha iniziato l'avventura MotoGP con un podio in Qatar, poi l'infortunio ha interrotto la presa di confidenza con la Ducati GP21.

9 luglio 2021 - 7:35

Stagione da rookie per Jorge Martin nella classe MotoGP, autore di un podio nel secondo week-end di Losail. Nelle prove libere di Portimao ha rimediato un brutto infortunio che lo ha costretto a restare fuori per quattro Gran Premi. Oltre un mese lontano dalle piste e dalla sua Ducati Desmosedici, perdendo tempo prezioso per prendere maggior confidenza con la moto. “Ancora non sono al 100%, mi accorgo che mi manca un po’ in termini di forza e stiamo lavorando sodo per ritornare alle condizioni di inizio stagione prima possibile“.

Il debuttante della MotoGP non nasconde di avere attraversato momenti di sconforto. L’approdo in Pramac Racing si è interrotto dopo appena una gara, una mazzata psicologica sul giovane madrileno. “Tante cose ti passano per la testa e a volte pensavo di smettere. In quel momento devi dimostrare quanto sei forte. Penso di aver fatto un ottimo inizio di stagione, ma l’infortunio è stato un brutto colpo e mi ha tolto tempo utile per imparare sulla moto“. La pausa estiva servirà per ritornare in ottima forma al prossimo round austriaco del 6-8 agosto. Sarà una pista favorevole alle Ducati, almeno sulla carta. “Voglio essere migliore di quanto sia stato nell’ultima gara“.

Fabio Quartararo arriverà da leader del mondiale MotoGP, sembra la sua stagione perfetta. “Sarà difficile per chiunque batterlo“, ha sottolineato Jorge Martin. “Tutto può succedere perché mancano molte gare, ma lui è il chiaro e l’unico favorito“. Da parte sua l’obiettivo è ritornare al meglio della condizione per iniziare la scalata verso l’alto. “Quando sarò recuperato al 100% potrò fare grandi gare“. Al momento bisogna accogliere quanto offerto dal punto di vista tecnico. Per l’alfiere spagnolo non è ancora il momento di pensare allo sviluppo della Ducati. “E’ una moto incredibile e sta funzionando molto bene. È chiaro che dobbiamo migliorare sotto diversi aspetti ma questo non è il mio momento di svilupparla. Mi concentro sulla guida e sull’adattamento della mia guida allo stile della moto”.

Jonathan Rea “In Testa, la mia autobiografia” In vendita anche su Amazon Libri

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

alessandro zaccone motoe

MotoE, Alessandro Zaccone: addio al campionato, ma è andata bene…

pecco bagnaia motogp

MotoGP, Pecco Bagnaia: caccia ad un altro colpaccio, stavolta in casa

MotoGP, Andrea Dovizioso

MotoGP, Andrea Dovizioso: “Con Valentino Rossi non c’è lavoro di squadra”