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MotoGP, Jorge Martín: “A Doha non sapevo cosa fare, oggi c’era fiducia”

Jorge Martín ed un primo trionfo ricco di significati. Una condizione fisica non ancora ottimale, un percorso che poteva non partire mai, un gran feeling con moto e team.

8 agosto 2021 - 18:22

Il Red Bull Ring incorona Jorge Martín. È un fine settimana memorabile per il rookie MotoGP, ed allo stesso tempo anche per Pramac Racing, visto che per entrambi è arrivata la prima vittoria in classe regina. Un risultato arrivato dopo un brutto incidente ad inizio gara che ha portato alla bandiera rossa ed una successiva ripartenza dalle posizioni originarie. Il pilota spagnolo, autore della pole position, ha fatto ancora meglio, dominando la corsa dall’inizio fino alla bandiera a scacchi. E meno male che è un esordiente… Senza dimenticare mai da dov’è partito per arrivare così in alto.

“Onestamente faccio ancora fatica a crederci, in questo sport va tutto così velocemente” ha ammesso un più che sorridente Jorge Martín ai microfoni di motogp.com. “Oggi è stata davvero una gran gara. Nella prima partenza mi sono sentito molto bene, ho visto che avevo un buon ritmo e che potevo gestire tutto bene.” Nella cosiddetta ‘gara 2’ è partito ancora meglio. “Mi sono solo un po’ preoccupato quando ho visto Jack molto vicino in frenata. In seguito sono riuscito a passarlo e ho impostato il mio ritmo. Ho visto poi che Joan si è tenuto molto vicino, ma sono rimasto sempre concentrato e, quando ho visto un piccolo gap, ho rischiato un po’ di più per aumentarlo.” Riuscendoci, ma c’era un motivo ben preciso per questa scelta. “Le mie condizioni fisiche non sono ancora ottimali. Con un margine così sono riuscito quindi a rallentare un po’ nei giri finali, rimanendo sempre davanti.”

Da “zero soldi in banca” alla prima vittoria MotoGP

Ricordiamo il brutto incidente a Portimao che l’ha tenuto fermo per qualche GP. È infatti solo la sua sesta corsa, sulle 10 disputate in totale. Facendo anche tesoro del gran Doha GP. “Quell’esperienza mi ha aiutato: allora non sapevo bene cosa fare, oggi avevo più fiducia. Mi sono concentrato solo su quello che dovevo fare, correndo più con me stesso che con gli altri.” ‘Gli altri’ che sono i piloti contro ci ha già corso nelle classi minori, o prima ancora. “Joan è campione del mondo, ma vedo sempre il ragazzino della Rookies Cup” ha sorriso Martín. “Ho corso contro Fabio in Moto3. Certo ora siamo cresciuti e ci sono anche i grandi piloti come Marquez, Rossi…” Come detto, non dimentica da dov’è partito il suo percorso, che poteva interrompersi sul nascere…

“Era un momento difficile: i miei genitori erano senza lavoro da due anni, quindi zero soldi in banca. Le uniche due opzioni erano la Rookies Cup o il campionato spagnolo, ma in quest’ultimo servivano 100.000 euro…” Da lì è partito un percorso vincente che l’ha portato al trionfo odierno. Ed è un esordiente in MotoGP, quindi siamo solo all’inizio… “Mi godo il momento e spero di mantenere un buon livello. Vincere ancora sarà difficile, ma posso raggiungere una certa competitività e diventare costante.” Sottolinea anche che “Sono un pilota indipendente ma con una moto factory, mi sento un pilota ufficiale anche se non vesto di rosso. Sono contento di questo team e del loro lavoro, spero di restarci per molto tempo.”

Per i tuoi massaggi Thai

Foto: motogp.com

1 commento

Max75BA
20:15, 8 agosto 2021

…beh! Vestiamolo di ROSSO se lo merita mentre chi veste di ROSSO delude e ti fanno rimpiangere il Dovi…

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